Roma Capitale

Metro C, la stazione Venezia pronta entro il 2033

 

Salvini: “L’obiettivo è di arrivare al 2036 allo Stadio Olimpico, alla Farnesina e a Roma Nord

 

La stazione Venezia sarà pronta entro il 2033, forse nel settembre dell’anno precedente. È stata costruita per entrare in servizio nel 2033 in modo indipendente dal resto della linea. Le restanti tratte, T2 e T1, i cui cantieri apriranno nel 2026, saranno pronte ed entreranno in servizio nel 2036“. È quanto ha fatto sapere il responsabile del progetto linea C per Roma Metropolitane, Andrea Sciotti, al termine della visita al cantiere di piazza Venezia del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini.

 

SALVINI: “STAZIONE VENEZIA TOGLIERÀ 400MILA AUTO”

“Ci tenevo a entrare per far vedere ai turisti ma soprattutto ai romani che ogni giorno qua ci stanno 100 persone che lavorano. Operai, ingegneri, archeologi, italiani e tanti ragazzi stranieri, il bello dell’immigrazione e dell’integrazione e dell’impegno perché lavorare con queste temperature non è facile. E’ un cantiere che non si ferma mai, giorno e notte. L’obiettivo è di chiudere il cantiere entro il 2033 e togliere 400.000 auto dalle strade“. “Questo sarà un museo e non solo una fermata della metropolitana– ha aggiunto Salvini- Perché basta vedere che cosa si sta trovando: palazzi, abitazioni, negozi come attività produttive romane e medievali. Bisogna avere pazienza per i tempi di lavorazione dei cantieri. Però quando chi passa di fianco al cantiere e lo vede chiuso o ci mette mezz’ora per passare e dice ‘chissà che stanno facendo lì dentro’ sappia che ogni giorno ci sono 100 operai che scavano”. “L’obiettivo è di arrivare al 2036 allo Stadio Olimpico, alla Farnesina e a Roma Nord. Che per i romani è un cambio di passo, di mentalità e di viabilità incredibile se pensiamo ad oggi”, sottolinea il ministro dei Trasporti.

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Patrizio Aquila è il responsabile dell’Emporio Solidale di Nonna Roma in via Palmiro Togliatti: “La distribuzione alimentare è stata solo l’intro per poi aiutare le persone in altri servizi- ha raccontato all’Agenzia Dire- Dal 2020 abbiamo avuto un boom di richieste. La pandemia ha portato alla chiusura di negozi e attività, così abbiamo iniziato a distribuire per tutta Roma. Tutto il Pigneto si è mobilitato per dare un aiuto. L’emporio solidale ha un gruppo di utenti, circa 200 persone, che possono venire a fare la spesa da noi. Hanno dei punti che si ricaricano mensilmente”. 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