“Il Comitato Paralimpico Nazionale dell’Ucraina dichiara che la squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico Nazionale dell’Ucraina boicotteranno la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga utilizzata alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi del 2026!”. È quanto si legge in un comunicato stampa che annuncia la protesta ucraina per la decisione di permettere agli atleti russi e bielorussi di partecipare ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina sotto le proprie bandiere. “È necessario rendersi conto che la Russia, che oggi occupa i territori ucraini, uccide in modo massiccio civili – donne, bambini, anziani, persone con disabilità – e issa immediatamente la sua bandiera, intrisa del sangue della popolazione civile ucraina, sui territori che ha conquistato”, si legge nella nota, “è proprio questa bandiera del Paese assassino che la leadership dell’IPC permette di issare sul territorio delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina, concedendo il numero massimo di posti per la partecipazione ai rappresentanti della Russia!”.
