Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha telefonato al presidente del Municipio III, Paolo Emilio Marchionne, per esprimergli la propria solidarietà e quella di tutta l’Amministrazione Capitolina dopo la scritta intimidatoria apparsa sul muro della sede municipale di piazza Sempione.
La solidarietà di Celli
Roma, 14 luglio 2026 – “Vicinanza e solidarietà a Paolo Marchionne, presidente del Municipio III, bersaglio di una scritta intimidatoria comparsa all’esterno della sede municipale di Piazza Sempione. Un atto che condanniamo con fermezza, perché mira a colpire un rappresentante delle istituzioni. Nessun gesto di questo tipo può fermare la vita democratica né il confronto civile della nostra città”. Lo dichiara, in una nota, la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli.
La solidarietà di Pratelli
“Esprimo a Paolo Marchionne la mia vicinanza e solidarietà per le scritte intimidatorie comparse sui muri della sede del Municipio III.
Conosco Paolo da tanti anni e so che non saranno gesti o scritte come queste a fermare il suo lavoro.
Il confronto anche aspro è sempre ben accetto, purché resti nel perimetro democratico. Difendere questo principio significa tutelare la qualità della nostra società“.
A scriverlo è Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale.
La solidarietà di Veloccia
“Esprimo la mia solidarietà, umana e istituzionale, a Paolo Marchionne, Presidente del III Municipio. Conosco Paolo da anni e conosco la sua passione, l’onestà e la totale dedizione al territorio e alla sua comunità. A chiunque pensi di intimidire o rallentare il suo lavoro con questi vili attacchi e provocazioni va la mia più ferma e dura condanna“. È quanto dichiara l’Assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia.
La solidarietà di Mussolini
“Esprimo la mia più totale vicinanza e solidarietà al presidente del Municipio III Marchionne per le deprecabili minacce a lui indirizzate apparse sulla sede municipale di Piazza Sempione.
Le minacce, il linguaggio violento e la viltà dell’anonimato non hanno nulla a che fare con il libero e pacifico dibattito democratico e vanno condannati senza se e senza ma”.
Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.
La solidarietà della lista civica Gualtieri
“Condanniamo con la massima fermezza il grave atto intimidatorio rivolto al presidente del Municipio III, Paolo Marchionne. Alla sua persona e all’istituzione che rappresenta va la piena vicinanza della Lista Civica Gualtieri Sindaco.
Colpire chi rappresenta le istituzioni significa tentare di intimidire l’intera comunità democratica. Il dissenso politico può e deve trovare spazio esclusivamente nel confronto civile, nel rispetto delle persone, delle regole e delle istituzioni, mai attraverso minacce o atti intimidatori. A Paolo Marchionne va la nostra vicinanza e il nostro sostegno, con la certezza che continuerà a svolgere il proprio ruolo con lo stesso senso delle istituzioni, equilibrio e determinazione che hanno sempre contraddistinto il suo impegno al servizio dei cittadini.
Auspichiamo che i responsabili vengano individuati al più presto e ribadiamo il nostro fermo rifiuto di qualsiasi forma di violenza o intimidazione nei confronti di chi è chiamato a rappresentare le istituzioni democratiche”.
La solidarietà di Petrolati
“Sono stato informato della scritta oltraggiosa comparsa sulla sede del III municipio a piazza Sempione che offende e minaccia il presidente Emilio Marchionne. E ci tengo a fargli giungere la mia solidarietà e il mio sostegno, perché un atto così vile e oltraggioso non può non scuotere il nostro senso di comunità. Si tratta di minacce gratuite perpetrate da chi non conosce linguaggio di democrazia e diritti ma solo di violenza e prevaricazione. I problemi si risolvono con il dialogo aperto e costruttivo, con la coerenza e l’impegno quotidiano, come Emilio ha sempre fatto e so che continuerà a fare”. Così in una nota il capogruppo capitolino di Demos Sandro Petrolati.
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