I dati dell’inflazione e del mercato del lavoro rallentano la crescita dell’indice mensile di Confcommercio. Restano incertezze sull’andamento dei prezzi nei prossimi mesi. L’indicatore del disagio sociale di novembre fotografa il lieve rallentamento dell’inflazione e l’andamento stabile del mercato del lavoro. Il MIC di novembre 2022 si è dunque attestato su un valore stimato di 17,4, in diminuzione di due decimi di punto sul mese precedente. Secondo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella: “La stabilizzazione di queste due componenti non sembra preludere a un rapido ridimensionamento dell’indicatore. Permangono molte incertezze sulla possibilità di un rientro significativo, nel breve periodo, delle dinamiche inflazionistiche. A questo si aggiungono i rischi degli effetti negativi sull’occupazione derivanti dal rallentamento delle dinamiche produttive. Elementi che potrebbero determinare, nella migliore delle ipotesi, una stabilizzazione dell’area del disagio sociale su valori storicamente elevati”.
L’indicatore del disagio sociale di novembre fotografa il lieve rallentamento dell’inflazione e l’andamento stabile del mercato del lavoro. Il MIC di novembre 2022 si è dunque attestato su un valore stimato di 17,4, in diminuzione di due decimi di punto sul mese precedente. PerMariano Bella: “La stabilizzazione di queste due componenti non sembra preludere a un rapido ridimensionamento dell’indicatore. Permangono molte incertezze sulla possibilità di un rientro significativo, nel breve periodo, delle dinamiche inflazionistiche. A questo si aggiungono i rischi degli effetti negativi sull’occupazione derivanti dal rallentamento delle dinamiche produttive. Elementi che potrebbero determinare, nella migliore delle ipotesi, una stabilizzazione dell’area del disagio sociale su valori storicamente elevati”.
