Due missili da crociera lanciati dai ribelli yemeniti Houthi nel Golfo di Aden hanno colpito una nave cargo ieri, ferendo gravemente un marinaio che è stato evacuato dalle forze americane. Lo ha riferito il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), precisando che M/V Verbena battente bandiera di Palauan, di proprieta’ ucraina e gestita da polacchi, “ha riportato danni e conseguente incendio a bordo”. “Un marinaio è stato gravemente ferito durante l’attacco” e “un aereo della USS Philippine Sea lo ha evacuato su una nave partner nelle vicinanze per cure mediche”. Il Centcom ha denunciato “questo continuo comportamento sconsiderato da parte degli Houthi sostenuti dall’Iran” che “minaccia la stabilita’ regionale e mette in pericolo la vita dei marinai nel Mar Rosso e il Golfo di Aden”. I ribelli yemeniti filo-iraniani hanno rivendicato ieri attacchi contro tre navi nelle ultime 24 ore, tra cui la Verbena, “in rappresaglia ai crimini commessi contro il nostro popolo nella Striscia di Gaza e in risposta all’aggressione americano-britannica contro il nostro Paese”. Le forze Usa dispiegate nel Mar Rosso hanno distrutto un sensore di difesa aerea in un’area dello Yemen controllata dagli Houthi e affondato un drone navale e due motovedette delle milizie filoiraniane. Lo ha reso noto il Centcom in una nota che da’ conto anche dell’abbattimento di un drone lanciato da un’area dello Yemen controllata dagli Houthi. I ribelli yemeniti hanno lanciato due missili balistici antinave senza danni significativi a navi mercantili, statunitensi o della coalizione. Successivamente, la M/V Verbena, una nave portarinfuse battente bandiera di Palauan, di proprieta’ ucraina e operata dalla Polonia, e’ stata colpita per la seconda volta in 24 ore da u nmissile antinave nel Golfo di Aden.
