“Altro che trasparenza e competenza: il centrosinistra in Campidoglio ha deciso di centralizzare la gestione della manutenzione stradale in favore di Risorse per Roma, società partecipata ma senza esperienza diretta né strutture operative diffuse sul territorio. Una scelta oscura che arriva mentre i numeri degli incidenti e dei danni parlano chiaro: Roma è ormai fuori controllo”.
Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, presentando in diretta Facebook il dossier dal titolo “Dossier sulla manutenzione stradale a Roma: tra appalti poco trasparenti, fondi giubilari nel mirino e l’allarmante primato di pericolosità stradale”, dedicato all’emergenza buche anche a seguito dell’inchiesta e degli arresti sugli appalti sospetti.
“Muoversi nella Capitale d’Italia è ormai una sorta di roulette russa per tutti i cittadini, a partire dai più deboli. La manutenzione stradale è una vergogna di Roma, cresciuta nell’ignavia del Campidoglio e giunta a livelli ormai fuori controllo, con tutti gli utenti della strada sottoposti a continui rischi e gravi pericoli. Ecco alcuni dei dati raccolti nel dossier shock redatto dalla Lega: Roma è prima in Italia per pericolosità stradale (IPS 450,38), oltre 1 milione di euro di rimborsi annuali per danni da buche e le richieste di risarcimento sono in costante crescita, tanto che in alcuni anni gli oneri potenziali hanno superato la cifra impressionante di 15 milioni di euro e linee bus deviate a causa delle voragini. Ogni giorno a Roma si contano in media 14 incidenti che coinvolgono moto o motorini, e circa 30 motociclisti perdono la vita ogni anno sulle strade cittadine. I numeri degli incidenti fanno rabbrividire: dal 1° gennaio 2024 al 20 maggio 2025 sono stati rilevati 44.680 incidenti, di cui 17.336 con feriti e 166 mortali. In media ogni giorno si verificano quasi 100 sinistri, molti dei quali riconducibili a buche, segnaletica assente, asfalto dissestato. E mentre i cittadini pagano con la salute, la sicurezza e la manutenzione delle proprie auto e moto, la Giunta Gualtieri sceglie l’opacità, rifiutando persino di rispondere a una mia interrogazione dello scorso febbraio che raccontava delle modalità di gestione dei laboratori che dovrebbero controllare lo spessore del manto di asfalto per evitare l’utilizzo di materiali di qualità e quantità inferiore rispetto a quanto stabilito dai capitolati di gara. L’assessore Segnalini, conclude Santori, continua a mantenere un silenzio imbarazzante. La Giunta Gualtieri affronti le proprie responsabilità e si impegni finalmente per risanare la rete viaria di Roma cogliendo le proposte della Lega presenti nel dossier”.
