Il nuovo modello di distribuzione degli aiuti a Gaza organizzato dagli Stati Uniti è uno spreco di risorse e una distrazione dalle “atrocita’” che si stanno commettendo nella Striscia. L’accusa arriva dal capo dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) Philippe Lazzarini. “Credo che sia uno spreco di risorse e una distrazione dalle atrocita’. Abbiamo già un sistema di distribuzione degli aiuti adatto allo scopo”, ha detto Lazzarini in Giappone.”La comunità umanitaria di Gaza, compresa l’Unrwa, è pronta. Abbiamo l’esperienza e la competenza per raggiungere le persone bisognose”, ha insistito.
“Nel frattempo, il tempo stringe verso la carestia”, ha ammonito, per questo gli operatori umanitari “devono essere autorizzati a fare il loro lavoro salvavita ora”, ha aggiunto. La nuova Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), sostenuta dagli Stati Uniti, ha iniziato ieri nel caos le operazioni in un centro di distribuzione di aiuti nel sud di Gaza. Migliaia di palestinesi hanno invaso il centro di Rafah e per riportare la calma i contractors assoldati per proteggere la struttura hanno sparato colpi in aria.
aggiornamento crisi mediorientale ore 13.34
