Economia e Lavoro

Mps: sindacati, avanti percorso negoziale con azienda in contesto mutamenti manageriali

 

“Prosegue il percorso negoziale fra azienda e sindacato.In questo periodo, la situazione aziendale è stata caratterizzata da una profonda instabilità sul versante della governance, che ha determinato rilevanti mutamenti negli assetti manageriali”. Così in una nota le Segreterie di Coordinamento Banca Monte dei Paschi Siena Fabi-First Cisl-Fisac Cgil-Uilca Uil-Unisin. “Tale contesto” si è collocato in vista “dell’assemblea degli azionisti, chiamata a definire una struttura di vertice pienamente legittimata e dotata delle necessarie deleghe esecutive, da esercitarsi anche con riferimento alle materie di maggiore interesse per le lavoratrici e i lavoratori di Banca Monte dei Paschi di Siena.In questa prospettiva, e in continuità con il percorso di contrattazione integrativa, le organizzazioni sindacali hanno ritenuto opportuno rappresentare tempestivamente le proprie posizioni alla controparte, al fine di delineare un quadro di priorità e avviare un confronto orientato al raggiungimento di specifiche intese sui seguenti ambiti”, proseguono i sindacati. “Riteniamo necessario procedere a una ricognizione puntuale delle scoperture presenti nella banca, al fine di definire un piano di interventi – scorrimenti graduatorie in essere e assunzioni – che consenta di ristabilire condizioni di equilibrio operativo nella rete commerciale-proseguono i sindacati-.Sul Premio aziendale e welfare è fondamentale che una quota significativa del valore generato dall’attività aziendale venga redistribuita a favore delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso il rafforzamento degli strumenti economici e di welfare (incremento del valore del ticket pasto a 10 euro, e incremento del contributo datoriale alla previdenza complementareal 4%). Con particolare riferimento al premio aziendale, si richiede la definizione tempestiva di un accordo relativo all’anno 2026 – erogazione 2027 – attraverso criteri chiari e trasparenti, e importi coerenti con i risultati economici conseguiti dal gruppo”. In tema di manutenzione dei luoghi di lavoro e sicurezza i sindacati chiedono “attivazione di un monitoraggio centrale e continuativo fra le parti, finalizzato a garantire interventi tempestivi sulle criticità strutturali e manutentive degli immobili, segnalate nelle diverse sedi;definizione di un accordo di gruppo, che disciplini le modalità di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”. Alle richieste prima indicate, “si aggiunge la necessità di dare piena attuazione ai demandi previsti dagli accordi sulla contrattazione di II livello, sottoscritti il 25 luglio 2025, riguardanti in questa fase, mobilità e trasferimenti, conciliazione tempi di vita e di lavoro, sviluppo professionale e inquadramenti delle strutture centrali, indennità modali e ulteriori aspetti applicativi della contrattazione sopra richiamata. Le organizzazioni sindacali provvederanno a fornire adeguati aggiornamenti in ordine al confronto sui temi oggetto” di questa “comunicazione”, concludono.

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