“Sono trascorsi ben 4 anni da quando il sindaco Gualtieri ha raccolto la drammatica testimonianza di Manuel Bortuzzo – campione di nuoto che nel 2019 perse l’uso di entrambe le gambe a causa di una sparatoria – circa le gravissime problematiche incontrate dalle persone con disabilità nel fruire di metro pressochè inaccessibili.
Da allora, nonostante l’impegno di Gualtieri di sistemare la situazione al termine dei lavori previsti – circa un anno, un anno e mezzo – nulla è cambiato e i cittadini con disabilità vivono ancora la perenne e insopportabile odissea quotidiana di non poter beneficiare di un sacrosanto diritto che spetta indistintamente a tutti, quello alla mobilità e alla libertà di spostamento.
La disperata testimonianza – riportata stamane a mezzo stampa – di uno studente 21enne con disabilità che lamenta, legittimamente e giustamente, l’impossibilità di servirsi dei mezzi pubblici romani in quanto inaccessibili e inutilizzabili da persone con difficoltà motorie è solo l’ennesima riprova di come i proclami altisonanti lanciati negli anni da Gualtieri e dall’assessore Patanè siano, in realtà, dei vuoti e sterili spot elettorali privi di concretezza e utili solo a raccattare consensi.
La realtà è lì a testimoniarlo: Roma, città che dovrebbe fare dell’inclusione uno dei suoi punti di forza, continua a essere una realtà off-limits per le persone con disabilità, con un’Amministrazione che nulla fa per tutelare degnamente e adeguatamente i loro diritti in quanto alle prese con mille deliri ideologici sul tema mobilità.
Anzichè perdersi in chiacchiere autocelebrative e per niente costruttive, Gualtieri e l’assessore Patanè farebbero bene a dedicarsi seriamente a un problema che persiste da troppi anni e che sta penalizzando, in maniera inaudita, i legittimi interessi di centinaia di migliaia di cittadini in attesa di una svolta da tanto, troppo tempo”.
Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.
