Esteri

Nato, Rutte: “Europa ha ricevuto messaggio Usa, al lavoro su iniziative”

“Il mio messaggio agli Stati Uniti è questo: gli europei hanno ricevuto il messaggio” e “ora stanno lavorando” su questo. Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte in conferenza stampa al B9 summit a Bucarest, in Romania. “A volte nella Nato abbiamo le nostre discussioni, e da un paio di mesi sappiamo che c’è stata una certa delusione negli Stati Uniti per quanto riguarda la reazione di alcuni alleati riguardo all’Iran e alla guerra contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele. Ma direi che chiaramente gli alleati hanno recepito il messaggio su due fronti. Prima di tutto sul rispetto degli impegni, stiamo vedendo in modo massiccio in Europa che i paesi stanno facendo ciò che avevano promesso” e per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz e le iniziative come quella americana e quella franco-britannica sono “molto allineate tra loro, per garantire che per la prossima fase abbiamo tutto il necessario per effettuare lo sminamento e per assicurare che lo stretto rimanga aperto”. Rutte sottolinea poi che “oggi abbiamo saputo che gli italiani invieranno altre due navi dragamine non ancora nello Stretto di Hormuz”, ma nelle vicinanze “in modo che possano essere attive quando necessario”. “Se guardiamo alla presenza statunitense in Europa, essa rimane vasta e imponente, e vi è un chiaro impegno da parte degli Stati Uniti a rimanere coinvolti nella difesa convenzionale anche della componente europea della Nato”, ha aggiunto l’ex premier olandese.

 

Presenza Usa in Europa è vasta, dimostrazione impegno

“Se guardiamo alla presenza statunitense in Europa, essa rimane vasta e imponente, e vi è un chiaro impegno da parte degli Stati Uniti a rimanere coinvolti nella difesa convenzionale anche della componente europea della Nato. Sappiamo – aggiunge – che in Europa stiamo investendo di più. Abbiamo sempre saputo che, nel tempo, gli Stati Uniti dovranno orientarsi maggiormente verso l’Asia. Dobbiamo assicurarci – e su questo gli Stati Uniti e gli europei sono d’accordo – che, mentre agiamo in questo senso, il livello complessivo di deterrenza e difesa rimanga elevato. L’impegno degli europei si sta intensificando, e nel tempo, passo dopo passo, quello degli Stati Uniti sta riuscendo a orientarsi maggiormente verso altre priorità, che sono anche le nostre, perché abbiamo tutto l’interesse a un Indo-Pacifico sicuro. Collaboriamo strettamente con i partner dell’Indo-Pacifico”, aggiunge. Rutte ricorda poi che “è una decisione sovrana degli Stati Uniti dove e come schierare le proprie truppe, ma lo facciamo in stretta consultazione”.

Red

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