Economia e Lavoro

Next Generation Eu, si chiude e si fanno i conti

Questo lunedì è stato l’ultimo giorno per completare il NextGenerationEu. La giornata odierna segna infatti una tappa fondamentale per il meccanismo per la ripresa e la resilienza, elemento centrale di NextGenerationEu.

Gli Stati membri Ue raggiungono il termine finale per l’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti nei rispettivi Pnrr, i Piani nazionali di ripresa e resilienza NextGenerationEu è stato – viene spiegato dalla commissione Europea – “un momento decisivo per la risposta comune e senza precedenti dell’Ue a due gravi crisi: la pandemia Covid 19 e l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia”.

Ad oggi sono stati erogati 440 miliardi di euro; ne restano altri 133 da qui alla fine del 2026.

NextGenerationEu entra quindi nella sua fase finale: “L’attenzione – prosegue la commissione Ue – si concentra ora sul completamento delle fasi rimanenti per una conclusione positiva del meccanismo per la ripresa e la resilienza”.

Le scadenze chiave della fase finale sono quindi 31 agosto per il completamento di tutti i traguardi e gli obiettivi (target e milestone) e chiusura della fase di esecuzione; il 30 settembre, ultimo giorno per gli Stati membri per presentare le richieste finali di pagamento alla commissione Europea; il 31 dicembre, data entro cui la commissione Europea completerà i versamenti finali.

In questo contesto, la Commissione ha dato oggi il via libera alla richiesta di pagamento finale della Svezia, che ha completato con successo il 100% dei propri investimenti e delle riforme legate al proprio piano di ripresa e resilienza, poco dopo la Danimarca.

NextGenerationEu – prosegue la commissione Ue – ha sostenuto “l’attività economica in un momento critico, ha contribuito a mantenere la disoccupazione a livelli bassa e ha accelerato gli investimenti strategici nelle energie rinnovabili, nell’efficienza energetica e nelle tecnologie pulite”. Inoltre ha fornito “un insegnamento importante per il futuro dell’Europa: gli investimenti pubblici hanno un impatto particolarmente forte quando sono accompagnati da riforme strutturali”. Ma soprattutto NextGenerationEu ha dimostrato “la forza dell’unità europea. Ha dimostrato che quando l’Europa agisce rapidamente, con ambizione e in modo unito, è in grado di affrontare sfide eccezionali. I mesi a venire offrono l’opportunità di sfruttare questo slancio e di realizzare appieno il potenziale di NextGenerationEu”.

 von der Leyen, Next Generation Eu continuerà a portare benefici a Europa

“Le riforme che abbiamo reso possibili e la resilienza che abbiamo costruito insieme continueranno a portare benefici all’Europa per le generazioni a venire”. Lo afferma la presidente della commissione Europea Ursula von der Leyen parlando del Next Generation Eu, il meccanismo di ripresa e resilienza messo in campo dell’Unione europea per contrastare e superare la pandemia Covid 19 e gli effetti dell’invasione in Ucraina della Russia.

“NextGenerationEu ha contribuito a proteggere i nostri cittadini e le nostre economie in un momento di profonda incertezza – osserva von der Leyen – ha accelerato la transizione verso un’economia pulita e digitale, riducendo la dipendenza dell’Europa dall’energia importata proprio quando tale riduzione era più necessaria”.

RED

Related posts

Carburanti: Confimprenditori, governo rimanda mentre le imprese falliscono

Redazione Ore 12

Industria, un 2024 da dimenticare

Redazione Ore 12

Cassazione e Tributi, dopo l’annullamento in autotutela possibile un nuovo accertamento

Redazione Ore 12