“Avendo la magistratura invaso parte del territorio bisogna riportare alla fisiologia ordinaria la divisione dei poteri”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio a ‘Il cavallo e la Torre’, su Raitre, citando Giuliano Vassalli: “Grande eroe della Resistenza disse che la politica subisce una sovranità limitata dalle pressioni della magistratura, lo stesso concetto cinque anni fa lo ha ribadito anche Luciano Violante, che certo non è nella nostra parte”. “L’obbligatorietà dell’azione penale è diventata arbitraria, pur essendo obbligatoria. Essendoci molti processi da gestire, ogni pm sceglie come gli pare. Bisognerebbe dare una direttiva omogenea perché nell’ambito dell’obbligatorietà dell’azione penale ci siano delle prelazioni e non possono darle i procuratori della Repubblica, altrimenti avremmo una Repubblica delle procure. L’idea di D’Alema e della bicamerale era che la direttiva la desse il Parlamento. Secondo me potrebbe darla un organismo congiunto, potrebbe anche essere lo stesso Consiglio superiore della magistratura”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio a ‘Il cavallo e la Torre”, su Raitre.
Quanto alle critiche alla riforma sul pm che finirebbe per diventare un superpoliziotto, il ministro Nordio le bolla come “pura esercitazione verbale, non significa niente. Già ora il pm dispone della polizia giudiziaria”.
Il ministro ha anche smentito l’ipotesi che venga ripristinata l’immunità parlamentare: “Non è nei nostri programmi”.
Post successivo
