Il Comune di Mamoiada, in provincia di Nuoro, entra nell’associazione nazionale ‘Città del vino’. Lo ha deciso il consiglio comunale nell’ultima seduta (7 voti a favore, 3 astenuti e 1 voto contrario). “Questo passaggio segna un punto di partenza importante per la nostra comunità, preceduto da incontri propedeutici con i vignaioli e il prezioso supporto del Coordinatore Regionale Città del vino per la Sardegna, Giovanni Antonio Secchi – ha detto il sindaco Luciano Barone – Riteniamo che aderire all’Associazione sia per Mamoiada un valore aggiunto capace di rafforzare la promozione territoriale, che possa contribuire a valorizzare le nostre eccellenze e supportare in maniera più efficace il settore vitivinicolo locale”. Il settore vitivinicolo di Mamoiada negli ultimi 20/25 anni ha avuto un’impennata non solo sulle produzioni, ma anche e soprattutto sull’incremento delle professionalità ad esso dedicate che vede coinvolti soprattutto i giovani, i quali attraverso studi di settore ed esperienze dirette o tramandate dalle generazioni precedenti decidono di investire sul territorio arrivando oggi a creare un comparto produttivo d’eccellenza che supera le 40 cantine. Aziende che si contraddistinguono, non solo per l’elevata qualità delle produzioni caratterizzate da una profonda fusione tra la tradizione e l’innovazione, anche per il volume produttivo pro capite, infatti la maggior parte degli imbottigliatori non supera le 5.000 bottiglie annue, e molti non raggiungono nemmeno le 3.000. “Questo aspetto ne determina la cifra identitaria, caratteristica significativa di una produzione artigianale e fortemente legata al territorio”, sottolinea il primo cittadino.
