Regioni

Sardegna: Resto al Sud 2.0 e Microcredito, convegno Confesercenti a Isili

La Confesercenti Provinciale di Cagliari, insieme all’Amministrazione comunale di Isili, ha organizzato un seminario informativo per parlare sia del bando Resto al Sud 2.0 che del Microcredito, quali opportunità di finanziamento sia per le nuove imprese che per le imprese già esistenti. Il seminario si terrà martedì 24 marzo alle ore 15.30 presso la sala Consiliare del Comune di Isili. “Si tratta di due strumenti di finanziamento moderni e quanto mai agevoli sia per far nascere nuove imprese, che per aiutare le imprese già esistenti – evidenzia Marco Medda, Presidente della Confesercenti Provinciale di Cagliari – L’accesso al credito è sempre un momento difficoltoso, soprattutto per le imprese che stanno nascendo, ma la contribuzione a fondo perduto e la garanzia dello Stato sono un valido aiuto per provare a superare questo difficile ostacolo. Questo è uno dei numerosi incontri che la nostra Associazione sta organizzando con le Amministrazioni per promuovere questo strumento, insieme a altre agevolazioni che possono essere utilizzate dalle imprese esistenti e dalle aspiranti tali”, conclude Marco Medda. Al seminario parteciperanno il sindaco Luca Pilia, l’assessore alle Attività Produttive Monica Contini, il presidente della Confesercenti Marco Medda, il direttore Nicola Murru e il dottor Emanuele Mannu.

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La Regione Lazio, in collaborazione con l’agenzia regionale Arsial, ha presentato il Piano di interventi destinato a promuovere nelle scuole del territorio una cultura alimentare basata su qualità, sostenibilità e prodotti biologici. Si tratta di una nuova strategia educativa e integrata che mette al centro i giovani e la cultura alimentare, promuovendo una visione unitaria capace di coinvolgere scuole, famiglie, media, comunità locali e sistemi digitali. Quattro i progetti illustrati: • Selecteat: la prima Digital Therapeutic regionale pensata per prevenire cattive abitudini alimentari e sensibilizzare studenti e famiglie attraverso percorsi personalizzati; • A Scuola di Bio: un importante programma finanziato dal Masaf che coinvolge 58 scuole e oltre 17.000 bambini, con attività dedicate al biologico, alla filiera corta e alla sostenibilità; • Il Lazio Biologico: giovani in primo piano: Il concorso fotografico rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul biologico, la sostenibilità e la valorizzazione dei paesaggi rurali. Il concorso prevede un montepremi complessivo di 20.000 euro, premiando le prime due opere di ciascuna categoria e includendo un premio speciale. Le fotografie vincitrici saranno esposte e pubblicate; • Mangia sano, cresci forte: un percorso educativo che integra formazione, laboratori, attività per le famiglie, una app gamificata e un evento conclusivo dedicato alle scuole della provincia di Latina. «Queste iniziative – spiega l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio, Giancarlo Righini – dimostrano in modo chiaro la volontà della Regione Lazio di investire sui giovani e sul loro futuro. Educare a una corretta alimentazione significa promuovere benessere, sostenibilità e rispetto per il territorio: tre pilastri fondamentali della nostra azione politica. In questo percorso assume un ruolo centrale anche l’approccio One Health, che riconosce la stretta interconnessione tra la salute umana, animale e dell’ambiente. Favorire scelte alimentari consapevoli e sostenibili significa infatti contribuire a un sistema più equilibrato, capace di tutelare le persone, preservare gli ecosistemi e sostenere un’agricoltura rispettosa delle risorse naturali. Attraverso Arsial stiamo costruendo un modello che unisce tradizione, innovazione e partecipazione, rafforzando il legame tra scuola, famiglie e comunità locali. È così che si formano cittadini più consapevoli e si valorizzano le eccellenze agroalimentari del Lazio, in un quadro coerente con i principi One Health e con una visione di sviluppo davvero integrata e lungimirante». «Questa strategia – sottolinea il presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa – è molto più di un insieme di progetti: è un investimento strutturale sull’educazione alimentare delle nuove generazioni. Con queste quattro iniziative portiamo nelle scuole strumenti digitali, laboratori, percorsi creativi e momenti di confronto che parlano ai ragazzi con linguaggi diversi ma con un unico obiettivo: rendere il cibo sano, il biologico e il rispetto dell’ambiente parte della loro quotidianità. Il ruolo di Arsial è proprio questo: prendere le politiche regionali e trasformarle in azioni concrete, continuative e misurabili, costruite insieme alle scuole, alle famiglie e ai territori. Continueremo a impegnarci perché questi progetti non restino iniziative isolate, ma diventino una vera infrastruttura educativa del Lazio, capace di valorizzare le nostre filiere agroalimentari, diffondere una cultura della sostenibilità e lasciare ai ragazzi competenze e consapevolezze che li accompagnino per tutta la vita».

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