PENSIERO POPOLARE ITALIANO è solidale con alle proteste dei Lavoratori della Fondazione Santa Lucia e si associa all’invito a sostenerne le rivendicazioni, avanzato anche dal rappresentante del Comitato della Madonna dei Debitori, il dott. Gilberto Di Benedetto.
Non si può depauperare una storia di attestazioni e di eccellenze, provenienti da tutto il mondo, costruite con il lavoro e l’impegno trentennale di tutte le professionalità che nella struttura, della fondazione Santa Lucia, hanno prestato la propria opera.
Questa struttura, fiore all’occhiello della sanità della Regione Lazio, nella quale prestano la propria opera circa 800 persone, necessita di un forte intervento di sostegno della Regione Lazio, che stimoli il Governo MELONI a fare proprie le richieste dei lavoratori, i quali da sempre sono un’eccellenza nella cura della persona e nella ricerca scientifica.
Anche PENSIERO POPOLARE ITALIANO condivide la richiesta avanzata, dai lavoratori della Struttura, che Il Santa Lucia deve rimanere sotto il controllo pubblico del Servizio Sanitario Nazionale.
PENSIERO POPOLARE ITALIANO chiede al Ministro URSO che il tavolo convocato per il 5 settembre prossimo, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ponga in essere tutte le azioni di competenza, al fine di salvaguardare tale eccellenza nazionale nel settore sanitario pubblico.
Alla Regione Lazio, inoltre, chiediamo di contrastare, in ogni modo e con ogni forma che la legge consente, l’ipotesi di una vendita a terzi della Struttura, al fine di favorire – ricorrendone le condizioni di legge – l’ipotesi dell’amministrazione straordinaria della stessa.
