Venti ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri tra Montesilvano, Pescara, Vasto (Chieti), Trani e San Severo (Foggia) nell’ambito dell’operazione ‘Rondò’, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pescara e condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Montesilvano. A coordinare l’inchiesta è la sostituta procuratrice Giuliana Rana. Oltre un anno di indagini hanno portato a disarticolare un vasto traffico di cocaina ed eroina con 2 canali di approvvigionamento: la cocaina dal Nord Italia e l’eroina dal Foggiano. Al vertice dei traffici illegali due cittadini albanesi radicati nel Pescarese, che per gli inquirenti hanno gestito in modo autonomo i traffici rifornendo le piazze di spaccio soprattutto a Pescara, nel quartiere Rancitelli. Nel corso delle attività sono stati sequestrati circa 30 chili di stupefacenti, 100mila euro in contanti e diverse presse utilizzate per il confezionamento dei panetti di stupefacenti. Sono 15 le persone arrestate in flagranza durante le indagini. L’organizzazione utilizzava anche telefoni criptati per eludere i controlli. L’operazione è stata estesa alle province di Pescara, Chieti, Barletta-Andria-Trani e Foggia.
