Roma Capitale

Peste suina, l’Oipa chiede di essere ascoltata

L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) chiede al commissario straordinario per l’emergenza peste suina, Angelo Ferrari, alla Regione Lazio e al Comune di Roma, che hanno annunciato di voler procedere agli abbattimenti selettivi dei cinghiali, di essere ascoltata prima dell’emanazione di qualsivoglia abbattimento selettivo di cinghiali a Roma. “Apprendiamo da organi di stampa di un’ordinanza pronta per essere emanata che condanna a morte cinghiali colpevoli solo di spingersi nell’abitato a causa dei ben noti problemi di smaltimento dei rifiuti”, dichiara il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto, che aggiunge: “Il presidente di Federcaccia afferma di avere avuto incontri interlocutori con rappresentanti regionali e di aver messo a disposizione i suoi iscritti per il contenimento degli ungulati”. Quindi, “chiediamo di essere sentiti anche noi. Dare voce alle associazioni protezionistiche non dovrebbe essere un’opzione, ma un dovere”, ricorda Comparotto, che annuncia l’invio, nelle prossime ore, di una richiesta formale. L’Oipa, inoltre, ricorda che secondo un parere chiesto agli esperti dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), “la caccia non è uno strumento efficace per ridurre le dimensioni della popolazione di cinghiali selvatici in Europa”.

Related posts

Finito lo stato d’emergenza il 31 marzo, pagamento delle pensioni negli uffici di Roma e area metropolitana dal primo di ogni mese

Redazione Ore 12

Casal di Selce-Prima Porta, controlli antidroga dei Carabineri portano all’arresto di un 42enne e una 49enne

Redazione Ore 12

Sanità, ristrutturato l’Oftalmico di Roma dopo 20 anni di attesa

Redazione Ore 12