“Abbiamo approvato in Assemblea Capitolina una serie di delibere relative a Farmacap: gli ultimi bilanci, le nuove linee guida e il Piano 2025-2027” afferma il capogruppo capitolino di Demos Sandro Petrolati. “Si tratta di un lavoro importantissimo, di un programma di rilancio per cui ringrazio l’assessora alle politiche sociali Barbara Funari, che con costanza e impegno ha gestito una vera inversione di rotta per un’azienda di grande valore sociale. Finalmente Farmacap è uscita dal periodo di remissione, ha avuto un primo bilancio in utile e adesso Roma Capitale può rilanciare e promuovere le sue farmacie: presidi di prossimità, a cui i cittadini di tutte le età e in tutte le situazioni possono rivolgersi sapendo di trovare sportelli e servizi specifici per la propria realtà o fascia di età. Gli investimenti saranno sul personale, sull’accessibilità, ma soprattutto sul potenziamento di quell’idea di integrazione sociosanitaria che Demos ha sempre portato avanti con convinzione. Rilanciare Farmacap, avendola risanata, è un traguardo per i dipendenti, per gli utenti, per l’amministrazione e per tutti i cittadini. È la dimostrazione che è possibile lavorare per sostenere chi ha bisogno, dare risposte e servizi, accogliere e includere, curare e orientare, senza che nessuno venga privato delle cure necessarie alla persona nella sua interezza, grazie alla presenza di questi punti di riferimento di prossimità nei quartieri” conclude Petrolati. Da registrare poi la posizione, esattamente all’opposto delle opposizioni, con Santori della Lega che contesta l’azione messa in campo dal Campidoglio
FARMACAP, SANTORI (LEGA): “CHIUDONO CINQUE FARMACIE, NUOVI DIRIGENTI, CARENZA DI FARMACISTI, SPRECHI E INCAPACITÀ”
“Altro che rilancio: Farmacap è un’azienda pubblica in crisi strutturale, con bilanci inattendibili, personale ridotto all’osso e una gestione che chiude cinque farmacie sociali per aprirne una nel centro commerciale Euroma2. Tutto questo mentre si aumentano i costi dirigenziali con nuovi incarichi non previsti dallo statuto e senza reali piani economici a sostegno. “Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, dopo la discussione delle tre delibere su Farmacap e la bocciatura di tutti gli ordini del giorno del gruppo. Abbiamo chiesto chiarezza sui conti, verifica delle assunzioni, tutela dei lavoratori e sospensione delle chiusure di sedi fondamentali per i cittadini, ma la maggioranza ha preferito voltarsi dall’altra parte. È inaccettabile che un’azienda pubblica venga gestita come un esercizio privato, senza controllo e senza visione. Roma non può permettersi di perdere un presidio sanitario e sociale così importante. La Lega continuerà a vigilare”, conclude Santori, “per difendere la trasparenza, i posti di lavoro e i servizi ai cittadini, chiedendo un piano straordinario che riporti Farmacap alla sua missione originaria: servire i quartieri e non perdite da milioni di euro”. La partita su Farmacap, da sempre è stata tra le più roventi per le amministrazioni capitoline, ed anche in questa tornata amministrativa, si conferma la linea di tendenza del passato.
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