Roma Capitale

Pnrr, Caudo: “Roma in affanno sull’avvio dei Progetti”

 

La bravura che Roma Capitale ha avuto nella prima fase di assegnazione dei fondi Pnrr “rischia di essere vanificata dai colli di bottiglia che si stanno creando nella messa a terra dei progetti”. L’allarme è stato lanciato dal consigliere capitolino di Roma Futura Giovanni Caudo, presidente della commissione speciale Pnrr di Roma Capitole, intervenuto oggi in collegamento nel corso dell’evento “Smart City Now 2022”.
Caudo ha segnalato che “la difficoltà nell’individuare all’interno dell’amministrazione tecnici idonei a ricoprire il ruolo di Responsabile unico del procedimento (Rup) nei cantieri e le imprese che scelgono di non partecipare ai bandi in corso indetti da Invitalia sono un segnale preoccupante”. “Occorre avviare – secondo Caudo – una riflessione condivisa su come intervenire. Roma Capitale ha progetti di interesse nazionale da portare a termine, ma credo che tutti gli Enti locali stiano facendo i conti con queste difficoltà”.

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(Red) I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 53enne del posto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Civitavecchia, sospettato di essere a capo di una banda dedita ai furti in appartamento e gravato da precedenti per reati dello stesso genere. I Carabinieri, a seguito di alcune denunce sporte da cittadini dei comuni di Bracciano e Manziana, vittime di furto, hanno creato un gruppo di lavoro con i Comandi Stazione di Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana e Bracciano, che da subito ha permesso di raccogliere solidi elementi info-investigativi, poi analizzati dalla Sezione Operativa, deputata all’espletamento di indagini ad ampio spettro nel territorio di competenza della Compagnia di Bracciano. L’attività di raffronto delle immagini acquisite, unitamente all’analisi dettagliata del modus operandi, nonché ai servizi di osservazione esperiti, hanno permesso di individuare alcuni elementi comuni nei furti perpetrati da maggio a giugno, portando all’identificazione certa di uno dei componenti della banda, ritenuto peraltro il leader della stessa. L’uomo, ottimo conoscitore della zona, era solito individuare villette isolate di famiglie benestanti, attendendo poi che venissero lasciate incustodite prima di intrufolarvisi insieme a dei complici, per l’identificazione dei quali vi sono tuttora indagini in corso. Raggiunte le abitazioni, mediante effrazione di porte e finestre, consistita nella maggior parte dei casi nel divellere le grate poste a protezione delle stesse, l’uomo si impossessava dei beni di valore facilmente trasportabili (gioielli, orologi, contanti) dandosi poi alla fuga, insieme al complice che rimaneva all’esterno a fare da palo. L’impegno dei Carabinieri per prevenire e reprimere il fenomeno dei reati predatori, soprattutto nel periodo estivo, rimane costante, grazie ai servizi straordinari di controllo del territorio realizzati nelle aree ritenute maggiormente esposte a questa tipologia di reati e all’attività investigativa conseguente ogni episodio criminoso, per la quale la collaborazione dei cittadini costituisce un fondamentale elemento di supporto.

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