Cronaca

PREMIO AMBIENTE 2024 L’ARMA DEI CARABINIERI A TUTELA DEL TERRITORIO

Assegnato anche quest’anno il “Premio Ambiente”. Il Comandante Generale dell’Ama dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, ha consegnato, in occasione delle celebrazioni per il 210° Annuale di Fondazione dell’Arma, a militari e Reparti che si sono particolarmente distinti per interventi e iniziative in favore della tutela dell’ambiente e del territorio. Il 5 giugno, oltre ad essere la ricorrenza della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, coincide con la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Con questo Premio, giunto alla terza edizione, l’Arma intende attribuire un particolare riconoscimento a quei militari che hanno saputo, con acuta attenzione e alta professionalità, prodigarsi nella difesa del patrimonio naturale anche attraverso attività culturali e promozionali che hanno riscosso l’ammirazione dei cittadini e accresciuto l’immagine e il prestigio dell’Amministrazione. Questo l’elenco dei premiati:
Maresciallo Maggiore Alessandro SUNSERI, Comandante della Stazione di Torino Barriera Piacenza che, libero dal servizio, transitando in una zona precollinare di Torino dichiarata di interesse pubblico, individuava una discarica abusiva di rifiuti, anche pericolosi, nonché 24 veicoli di vario genere in stato di abbandono. L’attività d’indagine consentiva di deferire all’Autorità Giudiziaria il gestore della discarica abusiva. Maresciallo Capo Fabrizio SAVINELLI, Addetto al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Terni, che ha fornito un determinante contributo ad una complessa attività d’indagine che ha consentito di individuare un sodalizio criminale dedito alla commissione di truffe nel settore dello smaltimento dei rifiuti speciali. L’operazione si è conclusa con il deferimento di 8 persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Maresciallo Ordinario Domingo PETROCELLI, Addetto all’Aliquota Operativa della Compagnia di Amalfi (SA), che ha condotto una costante azione di controllo e contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio in un’area sottoposta a stringenti vincoli paesaggistici, riconosciuta come patrimonio Unesco. L’impegno ha permesso di deferire in stato di libertà 63 persone ritenute responsabili di reati in materia ambientale ed edilizia. Luogotenente Giuseppe CAGNETTA e Maresciallo Capo Mario Elia Salvatore GENNA, rispettivamente Comandante ed Addetto alla Sezione Operativa della Compagnia di Alcamo (TP), che hanno condotto un’indagine a seguito di un incendio boschivo che ha interessato circa 12 ettari in provincia di Trapani, conclusasi con l’esecuzione di un provvedimento restrittivo nei confronti di un operaio stagionale antincendio, ritenuto responsabile del rogo.  Luogotenente Carica Speciale Renato IANNIELLO, Comandante del Nucleo Operativo Ecologico di Trento, che ha svolto complesse attività investigative finalizzate al contrasto dei crimini ambientali a tutela del territorio della Regione “Trentino Alto-Adige”, caratterizzato da molteplici e delicati ecosistemi. Gli importanti risultati conseguiti, sia in termini repressivi che preventivi, hanno riscosso il plauso da parte dell’opinione pubblica e delle Autorità locali.

Related posts

Influenza, in Italia l’incidenza rimane elevata

Redazione Ore 12

Riciclaggio internazionale con un banca abusiva scoperto dalle Fiamme Gialle. 13arresti

Redazione Ore 12

Pichetto: “Decarbonizzazione opportunità per l’Italia”

Redazione Ore 12