Cronaca

L’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto nella battaglia giuridica

La famiglia del 1^ Maresciallo Luogotenente della Marina Militare ha chiesto la condanna del Ministero della Difesa, grazie all’assistenza del proprio legale, Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, per il risarcimento dei danni sofferti dalla vittima, con il deposito del ricorso giudiziario innanzi il Tar del Friuli Venezia Giulia. Gli eredi del 1^ Maresciallo Luogotenente hanno ritenuto il Ministero della Difesa responsabile per aver esposto il militare ad amianto e altre sostanze cancerogene in assenza di formazione ed informazione, circa il rischio derivante dall’esposizione alla fibra killer, e per la mancata adozione di strumenti di prevenzione tecnica e di protezione individuale ed omissione di sorveglianza sanitaria.

Il TAR del Friuli Venezia Giulia, dopo la verificazione medico legale, ha riconosciuto il danno sofferto dalla vittima e, pertanto, condannato il Ministero della Difesa al risarcimento del danno iure hereditario in favore dei familiari, pari a 600mila euro.

Finalmente giustizia per l’ennesimo militare deceduto a causa dell’esposizione elevata e non cautelata a fibre e polveri d’amianto nelle unità navali e nelle basi arsenalizie”, così ha dichiarato l’Avv. Ezio Bonanni, legale della famiglia.

L’ONA prosegue la lotta contro l’amianto e tutti gli altri cancerogeni

Prosegue a tutto campo la missione dell’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA APS non solo contro l’amianto, ma anche contro tutti gli altri cancerogeni potenzialmente pericolosi per la salute umana, sottolineando l’importanza della prevenzione e sicurezza sul lavoro, nel settore pubblico e privato.

L’emergenza amianto permane soprattutto nell’ambito delle Forze Armate, a cui si aggiunge quella relativa all’uranio impoverito. Sono tanti, infatti, gli uomini in divisa, alcuni dei quali inviati in missioni di pace, specie nel territorio balcanico, che hanno contratto patologie anche gravi. Per questo si rinnova l’appello dell’associazione ONA APS per la bonifica dei siti ancora contaminati e la sorveglianza sanitaria per permettere a coloro che sono stati esposti di accedere a una diagnosi precoce.

Continua quindi l’impegno dell’ONA a tutela di tutti i comparti delle Forze Armate, per coloro che sono stati esposti ad amianto e ad altri cancerogeni. Queste vittime hanno diritto al riconoscimento della causa di servizio e al risarcimento danni, come pure al riconoscimento dello status di vittima del dovere.

L’Avv. Ezio Bonanni, in qualità di presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA APS, dell’Osservatorio Vittime del Dovere APS, e anche quale componente del Consiglio Direttivo Nazionale del CNIFP, è impegnato nella tutela delle vittime e dei loro familiari e insieme all’associazione continua ad offrire anche tutela medica e legale attraverso la consulenza tramite il numero verde 800 034 294.

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