I Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno attuato un servizio coordinato di controllo del territorio nel quartiere Aurelio, finalizzato al contrasto della criminalità diffusa, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’attività operativa è entrata nel vivo durante una serie di controlli alla circolazione stradale, quando i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno intimato l’alt a un’autovettura con a bordo tre cittadini filippini di 53, 33 e 45 anni. L’eccessivo nervosismo degli occupanti ha spinto i militari ad approfondire l’ispezione, permettendo di scoprire oltre 124 g di shaboo, una potente metanfetamina, insieme a dosi di hashish, un bilancino di precisione e ben 4.060 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Poco dopo, un analogo intervento ha portato all’arresto di un 22enne albanese, trovato in possesso di 56 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e pronta per lo smercio nelle piazze del quartiere.
Il dispositivo di controllo non si è limitato al contrasto degli stupefacenti, ma ha permesso di fare luce su gravi episodi di violenza e reati contro il patrimonio. I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno infatti arrestato un 33enne romano per maltrattamenti in famiglia, responsabile di continue vessazioni e richieste estorsive di denaro ai danni dei genitori per finanziare l’acquisto di droga. Lo stesso uomo è stato inoltre identificato e denunciato per una rapina messa a segno in un minimarket di via Cardinal Oreglia: armato di coltello e con il volto travisato, aveva minacciato il titolare facendosi consegnare l’incasso della giornata.
Sul fronte dei furti in danno di turisti, i militari hanno bloccato una 19enne sorpresa, insieme a una complice minore non imputabile, mentre derubava una visitatrice irlandese di un paio di occhiali griffati e tentava di sfilarle lo smartphone dalla borsa. Nello stesso quadrante, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno rintracciato un 26enne georgiano colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere; l’uomo è stato anche denunciato in quanto trovato in possesso di un kit completo per lo scasso, comprensivo di piedi di porco e un giubbotto schermato per eludere i sistemi antitaccheggio.
Il bilancio complessivo del servizio ha visto l’identificazione di 221 persone e il controllo di 40 veicoli, con un cittadino straniero accompagnato presso il C.P.R. per irregolarità sul territorio nazionale.
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