L’esercito israeliano ha detto che otto proiettili sono entrati in Israele dopo essere stati lanciati dall’area della città di Rafah, nel sud di Gaza, dove le forze israeliane hanno recentemente lanciato un’incursione. L’Idf ha precisato che “un certo numero” di proiettili è stato intercettato.Intanto, camion umanitari sono entrati a Gaza dal sud di Israele in base a un nuovo accordo per aggirare il valico di Rafah con l’Egitto dopo che le forze israeliane ne avevano sequestrato la parte palestinese all’inizio di questo mese. Ma non è immediatamente chiaro se i gruppi umanitari possano accedere agli aiuti a causa dei combattimenti in corso nell’area.
L’Egitto si rifiuta di riaprire il suo lato del valico di Rafah finché il controllo del versante di Gaza non sarà restituito ai palestinesi. Il Cairo ha accettato di deviare temporaneamente il traffico attraverso il valico israeliano di Kerem Shalom, il principale terminal merci di Gaza, dopo una telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente egiziano Abdel-Fattah al Sisi.
Ma il valico di Kerem Shalom è stato in gran parte inaccessibile a causa dell’offensiva israeliana a Rafah. Israele afferma di aver consentito l’ingresso di centinaia di camion, ma le agenzie delle Nazioni Unite hanno confermato che è al momento troppo pericoloso anche solo provare a recuperare gli aiuti. Immediata la reazione di Israele. Il lancio di razzi dalla città di Rafah, nel sud di Gaza, verso il centro di Israele mostra perché lo Stato ebraico ha bisogno di continuare la sua operazione militare nell’enclave palestinese, ha detto il presidente di Unità Nazionale, Benny Gantz, durante una visita alle comunità di confine con la Striscia. “I razzi lanciati oggi da Rafah dimostrano che l’Idf deve operare in ogni luogo da cui opera ancora Hamas, e come tale, l’Idf continuerà ad operare ovunque sia necessario”, ha dichiarato Gantz, membro del gabinetto di guerra del primo ministro Benjamin Netanyahu. “Il mondo deve sapere: coloro che tengono ancora prigionieri i nostri ostaggi, sparano sulle nostre città e continuano a diffondere il terrore sono responsabili della situazione”, ha insistito Gantz. “I terroristi di Hamas sono criminali di guerra e intendiamo farli pagare per i loro crimini, prima o poi”.
