“Questo non è un referendum tecnico, è un referendum intrinsecamente politico. E’ un bene o un male una sorta di ordalia, un referendum pro o contro Meloni? Siamo al quarto anno di governo, alla quarta legge di bilancio. Tutti i guai sono colpa di Conte. Siamo di fronte a un governo che vi sfido a dire qual è la misura significativa per il nostro Paese per rispondere alle urgenze e ai bisogni delle famiglie” ha fatto: “è la riforma della giustizia”. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, nel corso di un incontro sul referendum all’Università Statale di Milano. “Siccome l’autonomia differenziata è stata demolita dalla Corte costituzionale, siccome il premierato si sono accorti che è un obbrobrio e l’hanno riposto nel cassetto, questa è la misura qualificante di questo governo. E’ ovvio che diventa un pro o un contro questo governo. E’ l’unica misura che ci stanno portando dopo quattro anni”, ha aggiunto. Poi L’ex Premier si esprime anche sul cosiddetto ‘capo largo’: “C’è da costruire un programma serio per un progetto progressista. Io non accetto che il tutto sia confinato alle segretarie di partito. E’ la ragione per cui abbiamo lanciato un progetto di democrazia partecipativa in cento punti che partirà in primavera”. Dopodiché “lo porteremo al confronto con le altre forze e, dopo aver condiviso un programma, ci porremo il problema della leadership. Deve essere il candidato più rappresentativo e più competitivo per andare a battere il centrodestra”. Infine la guerra: “Ormai siamo arrivati al livello che le informazioni noi ce l’abbiamo o da Washington o in questo caso da Londra. Da Londra ci viene detto che l’Italia parteciperebbe a questa missione” per la riapertura dello Stretto di Hormuz. “Diciamo assolutamente no. Trump ha creato questa instabilità, ha fatto questi attacchi illegali. Trump risolva il problema, non chieda a noi di mandare i nostri uomini, le nostre navi, i nostri mezzi. L’Italia deve battersi per qualsiasi sforzo diplomatico, per ristabilire assolutamente l’ordine anche internazionale. Lo deve fare recuperando forza e dignità per la politica, per la diplomazia. Ma ci mancherebbe che in questo momento noi andassimo a porre rimedio alle iniziative di instabilità, agli attacchi illegali di Trump”, ha aggiunto.
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