Roma Capitale

Roma, blitz al Quarticciolo: otto arresti per droga

Operazione ad ampio raggio della Polizia di Stato nel quartiere Quarticciolo a Roma, alla periferia est della Capitale, con un bilancio di otto arresti, una denuncia, cinque stranieri accompagnati all’Ufficio immigrazione e sanzioni amministrative per mille euro. Il dispositivo, coordinato dal dirigente del V Distretto Prenestino, ha interessato l’area compresa tra Tor Cervara, via Raffaele Costi e lo stabile occupato di via Cesare Tallone. In campo gli agenti del V Distretto, del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Cinofili, insieme alla Guardia di Finanza e al V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale. Le operazioni si sono concentrate sia sui controlli amministrativi agli esercizi commerciali sia sul contrasto al microspaccio. Le ispezioni hanno riguardato cinque attività commerciali, facendo emergere irregolarità diffuse che hanno portato a sanzioni per complessivi mille euro. Il titolare di un compro oro è stato denunciato all’autorità giudiziaria perché trovato in possesso di diversi gioielli di cui non ha saputo fornire alcuna giustificazione sulla provenienza. In via Cesare Tallone sei persone prive di documenti sono state accompagnate all’Ufficio immigrazione della Questura per accertamenti sulla loro posizione sul territorio nazionale. Uno di loro, di origine nigeriana, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver aggredito un agente durante un controllo. Nella stessa zona sono stati inoltre sequestrati sette motoveicoli di provenienza furtiva. Sette arresti sono stati eseguiti nell’ambito del contrasto allo spaccio, soprattutto nell’area di viale Palmiro Togliatti, dove gli agenti, grazie anche al supporto delle unità cinofile, hanno individuato nascondigli ricavati nei muri dei seminterrati, nelle tubature idrauliche e in scatole abbandonate lungo la strada. Tra gli arrestati un giovane tunisino sorpreso mentre recuperava droga nascosta nelle condutture idriche di un palazzo popolare, un trentunenne romano trovato con 70 grammi di hashish già confezionati all’interno della propria auto e un altro cittadino tunisino fermato su un monopattino durante una cessione di stupefacenti, che dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Gli ultimi due arresti hanno riguardato marito e moglie, fermati in via Emilio Longoni mentre effettuavano consegne di droga a domicilio. L’uomo ha tentato di ingerire alcuni involucri di cocaina per occultare le prove. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare 7mila euro in contanti e appunti riconducibili all’attività di spaccio. Complessivamente sono state controllate 90 persone, due delle quali destinatarie di provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria. Due persone agli arresti domiciliari sono state inoltre sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

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