Roma ha da sempre incarnato un simbolo di dialogo e impegno per la pace. – Così inizia la nota diffusa dal Consigliere Capitolino Nando Bonessio, che così prosegue- Come Delegato dal Sindaco ho personalmente assicurato la partecipazione di Roma Capitale alle ultime edizioni della Marcia Perugia-Assisi, sottoscritto l’adesione al Patto Educativo Globale, preludio alla preparazione del Giubileo come momento di rinascita spirituale e convivenza civile.
È per questo che, come EV/Alleanza Verdi e Sinistra, esprimo profonda contrarietà riguardo alla concessione dell’Auditorium Parco della Musica per il Defence Summit, un evento che promuove il riarmo in un contesto storico segnato da tragedie come quella di Gaza e dal fallimento dei mai iniziati negoziati in Ucraina.
La Fondazione Perugia Assisi, promotrice della Marcia della Pace e impegnata nella formazione di una nuova generazione di “costruttori e artigiani di pace”, aveva proposto di organizzare un evento pacifista nella Capitale. Tuttavia, ho appreso con rammarico e perplessità che le istituzioni governative e il Campidoglio hanno declinato tale proposta, nonostante fosse previsto il coinvolgimento di figure di rilievo internazionale come il Segretario Generale dell’ONU António Guterres, il Premio Nobel per la Pace Denis Mukwege e rappresentanti della Giunta Capitolina.
Questa occasione mancata appare in netto contrasto con l’identità di Roma come città della pace e con il messaggio etico e spirituale che il Giubileo intende diffondere. Inoltre, la scelta di ospitare un summit sul riarmo nella sala intitolata a Goffredo Petrassi – compositore e uomo di pace – risulta non solo inopportuna, ma profondamente contraddittoria.
Chiediamo quindi alle autorità preposte di dare un segnale chiaro e coerente, sostenendo attivamente iniziative per la pace e accogliendo la proposta di una conferenza pubblica che rilanci l’appello per una marcia partecipata il prossimo 12 ottobre ad Assisi.
È tempo di riaffermare con forza il ruolo di Roma come capitale delle politiche per la pace, della cultura e della solidarietà.
