“Altro che atti autonomi degli uffici: oggi abbiamo la prova che a Roma è in corso una caccia pianificata ai manifesti della Lega. Con un ordine interno la Polizia Locale nel X Municipio chiede di individuare e segnalare solo i nostri messaggi politici per farli rimuovere. Una censura senza precedenti, orchestrata dall’assessora Lucarelli, che, dopo aver perso la delega alla sicurezza e ai mercati rionali, cerca visibilità imbavagliando chi non la pensa come lei”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, a proposito di quanto emerge sul caso dei manifesti rimossi. “Mentre la città affoga tra degrado, insicurezza, trasporto pubblico in crisi e rifiuti ovunque, sono dunque queste le priorità del sindaco Gualtieri e della sua giunta: usano uomini e risorse per togliere manifesti regolarmente affissi e trovano fondi pubblici per finanziare eventi amici. Ma noi non ci fermeremo: porteremo questa vergogna in tutte le sedi competenti. La Lega non si imbavaglia”.
