Il 6 luglio prossimo si aprirà davanti alla Prima Corte d’Assise di Roma il processo per l’omicidio di Stefano Cena, giostraio originario di Capena, in provincia di Roma. Il pestaggio mortale avvenne nella tarda serata del 5 ottobre 2025, proprio a Capena, dove erano in corso i festeggiamenti per una sagra. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Monterotondo e della stazione di Capena, l’aggressione sarebbe scaturita per motivi futili. Cena fu colpito ripetutamente e lasciato a terra in condizioni gravissime e dopo essere stato trasportato in ospedale, è deceduto il 14 ottobre dopo giorni di agonia.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Tivoli e condotte dai Carabinieri, hanno permesso in pochi mesi di chiarire la dinamica e individuare i presunti responsabili, ora imputati per omicidio aggravato. I tre imputati, Lorenzo Agueci, Mohamed Azzeldin e Raul Gabriel Matei, si trovano attualmente detenuti in custodia cautelare in carcere.
Post successivo
