Violenza sessuale in una baracca tra le sterpaglie di Ostia. La donna, secondo quanto ricostruito dagli agenti del X Distretto Lido di Roma, sarebbe stata fatta bere fino a che non ha perso i sensi, e poi stuprata all’interno di un rifugio di fortuna nascosto dietro alcune sterpaglie in via del Romagnoli. L’intervento è scattato la sera del 9 giugno intorno alle 21, quando alla sala operativa della Questura è arrivata la segnalazione di una donna in difficoltà. La vittima avrebbe riferito di trovarsi in una tenda insieme a un uomo di nazionalità romena che l’aveva indotta ad assumere sostanze alcoliche. Come unico riferimento era riuscita a indicare la presenza di un hotel nei pressi, senza però ricordarne il nome. Gli agenti hanno quindi individuato la struttura ricettiva vicino Ostia Antica come possibile punto di riferimento. Dopo diverse ricerche nella zona, i poliziotti hanno trovato una baracca tra la vegetazione in via del Romagnoli. Dentro il giaciglio sono stati trovati la donna, italiana di 39 anni, e un cittadino romeno di 45 anni. La vittima appariva in forte stato confusionale, con difficoltà motorie e incapace di reggersi in piedi. Per questo motivo è stato richiesto l’intervento del 118. Una volta salita sull’ambulanza e lontano dall’uomo, la donna ha raccontato agli agenti di aver trascorso la serata precedente bevendo vodka insieme al conoscente all’interno della baracca. Secondo il suo racconto, l’uomo avrebbe approfittato del suo stato di alterazione per abusare di lei. La mattina successiva si sarebbe accorta di essere stata stuprata. L’uomo, che aveva già commesso nel 2018 un fato analogo è stato denunciato a piede libero.
Post precedente
