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Roma: Nobel e leader mondiali firmano dichiarazione per Pace Disarmata e Disarmante

Capitolium Hill (Piazza del Campidoglio) in Rome, Italy. Rome architecture and landmark. Rome Capitolium is one of the main attractions of Rome, it was designed by Michelangelo

 

Si è conclusa a Roma, in Campidoglio, presso l’Aula Giulio Cesare, l’Assemblea Globale dei Premi Nobel sull’Intelligenza Artificiale e la Guerra Nucleare, con la presentazione e la firma ufficiale della Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante nell’Era dell’Intelligenza Artificiale, delle Armi Nucleari e Autonome, dei Nuovi Protocolli Digitali e dei Modelli Emergenti di Sviluppo Digitale. Per due giorni, presso Borgo Laudato Si’, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo, in Vaticano, circa duecento delegati hanno lavorato sulle principali sfide del mondo contemporaneo: sicurezza internazionale, governance delle tecnologie emergenti, disarmo e costruzione di un’economia orientata alla pace. Tra i partecipanti figuravano Premi Nobel e organizzazioni insignite del Premio Nobel, Capi di Stato e di Governo emeriti, leader religiosi, tra i principali esperti di intelligenza artificiale – inclusi rappresentanti di OpenAI, Google DeepMind, AARU e Anthropic – nonché rappresentanti delle più autorevoli università e istituzioni di ricerca a livello mondiale. La terza giornata dell’Assemblea si è svolta in Campidoglio, a Roma, con la cerimonia conclusiva. Ispirata all’enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, dedicata alla tutela della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale, la Dichiarazione definisce principi condivisi e linee guida per la governance dell’intelligenza artificiale, promuovendo una visione della sicurezza internazionale fondata sulla cooperazione, sulla dignità umana, sullo sviluppo integrale e sulla pace tra i popoli. La cerimonia conclusiva in Campidoglio si è aperta con i saluti istituzionali di Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, seguiti dagli interventi di autorevoli rappresentanti della Santa Sede, Premi Nobel e leader internazionali. Tra gli oratori è intervenuta anche Sharon Stone, Nuntius Magnifica Humanitas (Ambasciatrice di Magnifica Humanitas), il cui discorso ha posto l’accento sulla dimensione umana e morale delle sfide poste dall’intelligenza artificiale. L’iniziativa è stata promossa con il sostegno della Assemblea dei Premi Nobel per la Prevenzione della Guerra Nucleare, della Nobel Women’s Initiative, di IPPNW – International Physicians for the Prevention of Nuclear War, Pugwash, Yunus Center, The Catholic University of America, University of Chicago – Existential Risk Laboratory, Harvard Medical School, Brigham and Women’s Hospital, University of Notre Dame, Bulletin of the Atomic Scientists e Soka Gakkai, con la Fondazione Domus Communis nel ruolo di Segreteria Generale.

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