Sei pusher arrestati, oltre 150 dosi di cocaina sequestrate e due consumatori denunciati e segnalati alla Prefettura. È il bilancio di una serie di operazioni condotte dai Falchi della Polizia di Stato tra le piazze di spaccio del Quarticciolo, i circuiti di drug delivery tra Prenestino e Tiburtino III e una base domestica di spaccio nel quartiere Pietralata. I primi tre arresti sono scattati al Quarticciolo, dove gli agenti hanno individuato un gruppo che operava con una precisa divisione dei ruoli. Uno dei tre curava i contatti con gli acquirenti e la consegna della droga, un secondo recuperava gli involucri nascosti dietro un muretto sotto un vaso in un’aiuola, mentre il terzo monitorava la scena e ritirava il denaro delle cessioni. Il blitz della polizia ha interrotto l’attività di spaccio in corso e ha portato al sequestro di 92 involucri di cocaina. Un quarto pusher è stato arrestato in via Tor de’ Schiavi, dove gestiva un’attività di drug delivery su quattro ruote. Durante il controllo dell’auto, gli agenti hanno trovato dosi di cocaina nascoste nella maniglia lato guida, nel vano portaoggetti e nella fessura dell’accendisigari. Addosso all’uomo sono stati trovati anche 490 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. Un’altra base mobile di smistamento è stata scoperta a Tiburtino III. In manette è finita una donna sorpresa mentre effettuava una consegna direttamente dal finestrino dell’auto. Gli agenti hanno sequestrato 43 involucri di cocaina nascosti nello sportello lato guida, 240 euro in contanti e uno smartphone utilizzato, secondo gli investigatori, per gestire i contatti con gli acquirenti. Fermato anche il cliente, denunciato e segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. L’ultimo arresto è avvenuto in via dell’Alabastro, dove un uomo spacciava sotto la propria abitazione secondo il modello “casa e bottega”. Dopo aver assistito a una cessione, i Falchi hanno arrestato il pusher e denunciato il cliente. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire un vero e proprio laboratorio per il confezionamento e lo stoccaggio della droga. In camera da letto sono stati trovati 17 involucri di cocaina e materiale per il confezionamento, mentre altre due dosi erano nascoste in un barattolo di marmellata. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
