Un intervento pianificato dalla questura di Roma ha consentito di ripristinare la legalità in alcuni locali siti in via del Macao, occupati abusivamente dal 2012, che sono stati restituiti alla piena disponibilità dell’ente proprietario. Le attività di sgombero, affidate alla guida del dirigente del commissariato di polizia di Stato Viminale, hanno visto la sicurezza garantita con l’impiego di contingenti della forza pubblica con il concorso di operatori di Ares 118, del Nae, della Sala operativa sociale di Roma Capitale e dell’ASL Roma 1, alla presenza di tecnici della proprietà dello stabile, che al termine hanno provveduto alla messa in sicurezza del cespite. All’interno sono stati rintracciati tre nuclei familiari, a fronte degli otto originariamente protagonisti dell’ingresso abusivo nello stabile: per cinque nuclei nel corso degli ultimi mesi la permanenza illegale ha trovato termine anche all’esito di soluzioni alloggiative alternative reperite dai competenti uffici assistenziali. All’interno dello stabile è stato trovato numeroso materiale di risulta, con ingombro di alcune parti comuni, tra cui le scale, che saranno oggetto di un intervento di bonifica da parte dell’ente proprietario Disco Lazio. Operatori del Nucleo forestale dell’Arma dei carabinieri hanno preso in custodia alcuni animali trovati nell’immobile. Lo stesso ente, nel corso delle operazioni, che si sono svolte sotto la supervisione delle forze dell’ordine, ha provveduto alla graduale messa in sicurezza degli ambienti, con interventi di muratura e l’installazione di sistemi di allarme anti-intrusione, al fine di scongiurare il reiterarsi di fenomeni di illegalità a danno dello stabile e preservarne l’inviolabilità, in vista della nuova destinazione d’uso a beneficio di studenti universitari fuori sede.
Rocca, sgombero in via Macao segno che legalità non è negoziabile
“Lo sgombero dei locali di DiSCo Lazio in via del Macao rappresenta un segnale chiaro: nel Lazio la legalità non è negoziabile”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “Ringrazio le forze dell’ordine – scrive ancora Rocca -, il Prefetto e tutti gli attori coinvolti per il lavoro svolto con professionalità e attenzione, anche sul piano sociale. Questo risultato è stato reso possibile anche grazie all’azione del presidente di DiSCo Lazio, Simone Foglio, che sin dal suo insediamento ha avviato un dialogo con gli occupanti, consentendo di arrivare ad un’operazione condotta senza traumi. Ribadiamo il nostro impegno nella lotta alle occupazioni illegali e, allo stesso tempo, nella tutela delle fragilità. Questo immobile torna patrimonio regionale e, grazie anche alla sua posizione strategica vicino alla Stazione Termini, sarà destinato agli studenti universitari fuori sede”.
Ciacciarelli, con sgombero via Macao ripristinata legalità
“Dopo 14 anni siamo riusciti a mettere fine alla lunga e vergognosa storia di illegalità che ha interessato l’immobile di proprietà di Lazio Disco in via Macao 8. Nel 2012, infatti, durante un intervento di manutenzione, l’intero palazzo è stato occupato da undici nuclei familiari. L’immobile è stato inoltre oggetto, da parte di alcuni occupanti, di ulteriori attività illecite, come la locazione irregolare a studenti fuori sede, sostituendosi abusivamente alle funzioni della Regione Lazio e, in particolare, di Lazio Disco. Dal mio insediamento ho ritenuto indispensabile avviare un tavolo di concertazione con Ater Roma e Lazio Disco per porre fine in modo definitivo alle gravi irregolarità che interessavano lo stabile”. Lo ha dichirato l’assessore alle Politiche abitative, alle Case popolari, alle Politiche del mare e alla Protezione civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli. “Dopo numerosi sopralluoghi e verifiche, siamo riusciti, in collaborazione con Ater Roma, a garantire una soluzione abitativa temporanea a cinque delle otto famiglie rimaste, in quanto appartenenti a categorie fragili. Non essendo possibile intervenire con la stessa misura per le restanti tre famiglie, dotate di strumenti finanziari e patrimoniali adeguati, siamo intervenuti nella giornata odierna con lo sgombero definitivo dell’immobile, assicurandone la messa in sicurezza. Ora avvieremo, insieme a Lazio Disco, tutte le azioni necessarie per restituire nuova vita all’edificio e trasformarlo in un esempio concreto di una nuova politica abitativa a favore degli studenti del Lazio”, ha aggiunto Ciacciarelli, “ringrazio il presidente di Ater Roma, Orazio Campo, e il presidente di Lazio Disco, Simone Foglio, per l’importante collaborazione nel risollevare le sorti di questo immobile di proprietà regionale”.
Red
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