Roma Capitale

Roma: smantellata banda di rapinatori di gioiellerie, sette arresti

Una serie di colpi studiati nei minimi dettagli, messi a segno con freddezza in diverse città italiane. È finita così la corsa di una banda accusata di quattro rapine tra il 2023 e il 2025, con obiettivi come gioiellerie e uffici postali. Il colpo più eclatante ai Parioli, dove furono sottratti 70 orologi di lusso per oltre 900mila euro. A smantellare il gruppo è stata la squadra mobile della questura di Roma, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Roma. Sette gli arresti, cinque in carcere e due ai domiciliari. Decisiva l’analisi delle immagini di videosorveglianza. Infatti uno dei rapinatori si era finto cliente prima di estrarre la pistola e minacciare un dipendente. Da lì, gli investigatori sono risaliti a un 62enne romano già noto per fatti simili e legato all’ex appartenente alla banda della Magliana, Manlio Vitale, detto ‘er Gnappa’ storico rapinatore e ‘cassettaro’ romano. Le indagini, hanno fatto emergere una struttura criminale ben organizzata, con ruoli precisi e una gestione quasi militare. Un sistema rodato che per anni ha colpito in tutta Italia.
Capobanda aveva legami con ex Banda Magliana
Gli investigatori della squadra mobile della questura di Roma, coordinati dalla sostituta procuratrice Stefania Stefania, sono poi riusciti a risalire all’identità di Massimo Di Stefano, 61enne romano già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili e ritenuto legato, secondo quanto apprende LaPresse, a Manlio Vitale, detto ‘er Gnappa’, storico rapinatore e ‘cassettaro’ romano, già appartenente alla banda della Magliana. Le indagini hanno fatto emergere un’organizzazione strutturata, con ruoli ben definiti e una gestione quasi militare delle operazioni. Un sistema rodato, capace di colpire con metodo e rapidità in più contesti, mantenendo per anni un basso profilo. In manette, come disposto dalla Gip del Tribunale di Roma, Ilaria Tarantino, sono finiti Franco Tomasello, 55 anni, originario di Priolo Gargallo e residente ad Ardea; Massimo Barbieri, 46 anni, nato a Catania e residente ad Aprilia; Massimo Di Stefano, 61 anni, romano; Maurizio Provaroni, 63 anni, romano; Giuseppe Sebastiano Condorelli, 40 anni, nato a Catania e residente a Roma; Valter Moscaroli, 65 anni, romano; Roberto Farina, 60 anni, romano residente a Velletri; e Antonio Colagrossi, 55 anni, residente a Frascati. Tra i colpi accertati figura anche la rapina all’ufficio postale di Monte Porzio Catone, ai Castelli Romani.
Red

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