“Pronto, Carabinieri, dovrebbe recarsi presso la Stazione di Fiano Romano, abbiamo fermato dei malviventi e hanno indosso i suoi documenti”. Con queste parole ieri a Rignano Flaminio, una coppia di italiani, un uomo di 84 e una donna di 79 anni, è stata contattata da un falso maresciallo che richiedeva udi presentarsi presso il Comando di Fiano Romano. A quel punto l’uomo è uscito di casa per recarsi all’appuntamento mentre la moglie, al telefono, pesava e predisponeva l’oro in casa, in attesa dell’arrivo dei complici. Una volta giunto presso la Stazione di Fiano Romano, il Comandante della Stazione ha immediatamente compreso ciò che stava accadendo, avvisando i colleghi di Rignano Flaminio. A quel punto il Comandante e i suoi uomini sono corsi verso l’abitazione dove hanno trovato due ragazzi, di 23 e 22 anni, entrambi originari della Campania, pronti a entrare in casa. In particolare uno era a ridosso dell’ingresso dell’abitazione mentre l’altro, con funzione di palo, si trovava all’interno di un’auto. Immediate sono state le attività di verifica e riscontro che hanno consentito di ricostruire le fasi salienti dell’evento, condotte con modalità ormai note: un uomo al telefono, prospettando conseguenze penali per le vittime, le tiene occupate al telefono, mentre i complici si portano nei pressi dell’abitazione, pronti a riscuotere oro e preziosi, già pronti per essere asportati. Questa volta i due esecutori sono stati rintracciati e arrestati, trascorrendo la notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Bracciano, in attesa del rito direttissimo previsto per oggi, presso il Tribunale di Tivoli.
