Va avanti l’attività di controllo e presidio della Polizia Locale di Roma Capitale nel rione Esquilino per garantire sicurezza, legalità e tutela dei cittadini. Ieri mattina, il rapido intervento delle pattuglie ha consentito di ristabilire immediatamente l’ordine a seguito di una violenta lite scoppiata in strada, evitando gravi conseguenze anche per i passanti.
Ricevuto un alert dal personale del I Gruppo, le unità del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e della SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale) sono sopraggiunte in via Principe Amedeo, dove due uomini erano coinvolti in una colluttazione. Durante le operazioni di identificazione, entrambi hanno opposto resistenza agli agenti, assumendo atteggiamenti aggressivi.
In particolare, un uomo di 31 anni, di nazionalità ghanese, ha reagito con estrema violenza, colpendo gli operanti con calci, minacciandoli e brandendo un oggetto tagliente già utilizzato poco prima nel tentativo di aggredire l’altro individuo. Anche all’interno del veicolo di servizio ha continuato a dare in escandescenze, provocando danni al mezzo e proferendo gravi minacce.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento, e risultava già gravato da numerosi precedenti penali. Il secondo soggetto, un 35enne di nazionalità senegalese, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
