Il ministero degli Esteri russo ha convocato l’incaricato d’affari italiano a Mosca, Giovanni Scopa, a seguito dell’espulsione di due addetti militari dell’ambasciata russa a Roma, decisa lo scorso 9 luglio. L’espulsione è legata all’inchiesta della Procura di Roma su un presunto caso di spionaggio che coinvolge due ex appartenenti ai servizi segreti italiani, accusati di aver ceduto informazioni alla Russia.
