Controlli intensificati da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona, in particolare nelle località a maggior vocazione turistica e nei settori legati all’accoglienza, ai servizi balneari e all’intrattenimento nei comuni della riviera. Ad Alassio, un controllo effettuato presso uno stabilimento balneare ha permesso di riscontrare la presenza di 12 lavoratori, con contratto intermittente, in posizione irregolare, per i quali non erano state effettuate le comunicazioni giornaliere; a seguito dell’accertamento dell’omessa comunicazione preventiva, sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare pari a 12mila euro. A Laigueglia, un analogo intervento, condotto presso un altro lido balneare, ha consentito di accertare la presenza di due lavoratori completamente in nero, per i quali è scattata la segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per la sospensione dell’attività imprenditoriale.
I militari inoltre hanno concluso una complessa verifica fiscale nei confronti di un noto Pr, attivo, mediante una società a responsabilità limitata unipersonale con sede in Alassio, come agente e organizzatore di spettacoli e di eventi di intrattenimento notturno presso alcuni tra i principali locali della movida del Ponente Ligure, del Cuneese e del Milanese. L’attività di polizia economico- finanziaria svolta dalle Fiamme Gialle, ha permesso di ricostruire l’effettivo volume d’affari del pr che è risultato essere un evasore totale, avendo omesso di dichiarare al Fisco i compensi percepiti dall’anno 2021 sino al 2025. Attraverso l’incrocio dei dati ottenuti dalle banche dati in uso al Corpo e l’esame analitico della documentazione extracontabile rinvenuta durante l’accesso, i militari hanno accertato la sottrazione a tassazione di una base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA e dell’IRAP per un ammontare complessivo pari a circa 860mila euro.
L’intervento ha riguardato il rispetto della normativa giuslavoristica durante lo svolgimento degli eventi stessi: è stata, infatti, approfondita la gestione del personale impiegato per la promozione e la logistica e, all’esito degli approfondimenti, sono stati contestati otto lavoratori completamente in nero. Per tale ragione, all’imprenditore sono state elevate sanzioni per un ammontare pari a 93.600 euro.
