“Inclusione vuol dire accettare chi viene a vivere da noi senza chiedergli di integrarsi, senza che lo Stato debba modificare l’ordinamento per far sentire inclusi coloro che vengono nel nostro Paese. Non c’è solo il tema dell’integrazione culturale ma anche quella linguistica”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenendo all’evento della Lega ‘A tua difesa’, in corso a Roma. “Abbiamo assunto mille docenti per insegnare l’italiano, anche se ci hanno accusato di razzismo. È importante che anche i genitori conoscano la nostra lingua”. Poi, ha aggiunto, “c’è il tema della presenza nelle aule: tutti gli studi internazionali attestano che se inserisci nella stessa classe tutti studenti che non parlano italiano moltiplichi il disagio scolastico. Non siamo disponibili a fare le ‘classi ghetto’. I ragazzi stranieri vanno distribuiti in modo equo”, ha concluso.
