Cronaca

Sicilia: Frontex segnala pesca illegale a Lampedusa e imbarcazione migranti

Un volo di sorveglianza di routine effettuato da Frontex, l’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera, sul Mediterraneo centrale ha portato al sequestro di un peschereccio, di circa 700 chilogrammi di pesce e di una rete a strascico di 80 metri al largo della costa di Lampedusa il 21 marzo 2026. Lo stesso velivolo, nello stesso giorno, ha anche segnalato una nave cisterna per il trasporto di GNL alla deriva che rappresentava un pericolo per la navigazione e ha localizzato due imbarcazioni con oltre 40 persone a bordo.
L’aeromobile di sorveglianza di Frontex (FSA) era in rotta verso la sua area di pattugliamento prevista quando l’equipaggio ha avvistato due pescherecci che operavano illegalmente all’interno delle acque territoriali italiane. Frontex ha immediatamente avvisato la Guardia Costiera italiana e l’Agenzia europea per la pesca (EFCA), seguendo i protocolli interagenzie stabiliti. Il personale della Guardia Costiera italiana, in collaborazione con la Guardia di Finanza, è intervenuto da Lampedusa. Alle 09:24 ora locale, una delle imbarcazioni è stata intercettata e trovata impegnata nella pesca a strascico in violazione della legge italiana. L’imbarcazione è stata sequestrata insieme a circa 700 chilogrammi di pesce misto e una rete a strascico di 80 metri.
Dopo aver completato la consegna alle autorità italiane, l’FSA ha ripreso il suo pattugliamento programmato. Nel corso della stessa giornata, l’equipaggio ha registrato altri tre incidenti: una nave cisterna per GNL alla deriva che rappresentava un pericolo per la navigazione e due imbarcazioni di migranti con a bordo più di 40 persone. Tutti i casi sono stati segnalati alle autorità italiane per i provvedimenti del caso. Gli aerei di sorveglianza di Frontex effettuano pattugliamenti regolari sul Mediterraneo centrale a supporto delle autorità italiane e nell’ambito del più ampio mandato di sorveglianza marittima dell’Agenzia. Gli equipaggi segnalano gli avvistamenti di potenziali incidenti, tra cui migrazione irregolare, pericoli marittimi e violazioni ambientali come la pesca illegale, alle autorità nazionali ed europee competenti per i provvedimenti del caso.
La pesca illegale nelle acque territoriali dell’UE viene monitorata in collaborazione con l’Agenzia europea per la pesca e il controllo (EFCA), che coordina le attività di contrasto con gli Stati membri.
Gli equipaggi di Frontex segnalano le presunte violazioni all’EFCA e alle autorità della guardia costiera nazionale, nell’ambito dei protocolli interagenzie stabiliti.

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