La difesa di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, la famiglia che viveva isolata in un bosco di Palmoli (Chieti), si appresta a compiere un altro passo significativo. Lo psichiatra Antonio Cantelmi e la psicologa Martina Aiello, consulenti di parte della famiglia, depositeranno una relazione dettagliata per ricostruire gli avvenimenti successivi all’ultima ordinanza, quella che a marzo ha disposto l’allontanamento della madre dai figli, ospitati dal 20 novembre in una casa-famiglia di Vasto (Chieti), dopo la sospensione della responsabilità genitoriale dei genitori, con ordinanza del Tribunale dei minori dell’Aquila dello scorso novembre. Il documento punterebbe a smentire quanto riportato nelle relazioni degli assistenti sociali. Intanto da registrare un probabile stallo per quanto riguarda i test psicologici e i colloqui previsti con il consulente tecnico d’ufficio (Ctu) per i 3 figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, da diverse fonti, il percorso di valutazione diretta dei 3 figli della coppia, due gemelli di 7 anni e una bambina di 8 anni, potrebbe subire modifiche sostanziali, con la possibilità che la Ctu decida di procedere indipendentemente dai colloqui inizialmente programmati.
