Roma Capitale

Sociale, De Santis (LcR): “Dati Cgil su povertà sempre più allarmanti, Gualtieri apra a confronto sul tema”

“L’allarme lanciato dalla Cgil di Roma e del Lazio sulla base dei dati dell’Osservatorio Inps è chiaro e inequivocabile: il numero di poveri a Roma e nella Città Metropolitana è in netto aumento, come dimostra l’impennata di richieste di Isee per accedere a prestazioni sociali registrato negli anni 2016-2021.

Un trend che rischia di sfociare in una vera e propria catastrofe sociale, sul quale nè il Campidoglio, nè tantomeno la Regione sono intervenuti in maniera adeguata e incisiva.

I dati sono estremamente angoscianti: un isee su due risulta essere inferiore a dodicimila euro e riguarda trecentonovantaduemila nuclei familiari a Roma e Provincia, mentre l’80% di tali famiglie non sa se supererà l’attuale momento di crisi.

A fronte di tali, drammatici numeri, condividiamo a pieno l’appello rivolto dalla Cgil al Campidoglio e alla Regione Lazio di inserire, nei propri bilanci, misure a sostegno dei cittadini maggiormente in difficoltà a fronte di un caro-vita che non accenna a placarsi e che, prima di quanto si possa immaginare, potrebbe condurre altre migliaia di cittadini in un pericoloso e preoccupante stato di indigenza.

Gualtieri non indugi oltre e affronti, con la massima e dovuta attenzione il problema. L’impennata di richieste di Isee per accedere ai vari bonus energia registrata nel quinquennio 2016-2021 a Roma e Provincia è la dimostrazione ulteriore dell’enorme difficoltà, incontrata da una fetta sempre più ampia di cittadini, di far fronte a una spesa resa sempre più insostenibile da un carovita oramai fuori controllo.

I dati, diffusi dall’Osservatorio Inps e commentati con legittima preoccupazione dalla Cgil di Roma e Lazio, sono drammatici: nel 2021, i nuclei familiari di Roma e Provincia che hanno beneficiato dello sconto in bolletta e con Isee di 12mila euro sono cresciuti del 76,5% rispetto al 2016, passando da 222mila a più di 392mila.

Segno evidente di una popolazione sempre più oppressa sotto il profilo finanziario e sempre meno capace di far fronte agli spropositati aumenti dei costi dell’energia, oramai alle stelle.

Alla luce di ciò, appare ancora più incomprensibile la decisione della maggioranza dem di bocciare – già a marzo scorso – la nostra mozione sul caro-bollette, con cui chiedevamo di destinare una parte degli utili di Acea – oltre 90 milioni di euro – alla creazione di un fondo a sostegno delle famiglie più fragili.

Un atto assolutamente necessario e doveroso nei confronti dei romani maggiormente in difficoltà, che questa Amministrazione – esattamente come ha fatto la sindaca Raggi con l’istituzione di un fondo da 3 milioni di euro per il microcredito a favore dei piccoli imprenditori in crisi e di tutti i cittadini impossibilitati ad accedere a un prestito bancario – ha la responsabilità di tutelare per ciò che le compete.

A tal proposito, abbiamo già ridepositato la mozione in oggetto, con l’auspicio che questa volta incontri il consenso di una maggioranza che ha il dovere di dare il massimo sostegno alle tante, troppe famiglie romane necessitano attualmente”. Lo dichiara, in una nota, il capogruppo capitolino della Lista Civica Raggi Antonio De Santis.

 

 

 

 

 

 

 

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