La guerra di Putin

Sondaggio Gallup: “Solo il 24% di ucraini vuole la guerra fino alla vittoria”

In attesa di comprendere se dal summit in Alaska tra Vladimir Putin alla fermezza di Zelensky e dei suoi alleati europei non sembra corrispondere l’orientamento della opinione pubblica Ucraina.

Secondo un sondaggio del 16 luglio di quest’anno della nota società americana di rilevazione sociale Gallup, il 69% degli ucraini si dice favorevole a porre fine alla guerra attraverso negoziati il prima possibile. Solo il 24% degli intervistati è favorevole a «continuare la lotta fino alla vittoria».

Nel 2022 subito dopo l’invasione russa, il 73% era a favore della guerra fino alla vittoria e il 22% riteneva necessario che l’Ucraina cercasse una soluzione negoziata  il prima possibile.

Tuttavia  la maggior parte degli ucraini è scettica rispetto a una rapida cessazione delle ostilità: il 25% ritiene che i combattimenti cesseranno entro i prossimi 12 mesi, anche se solo il 5% lo considera «molto probabile», mentre  7 su 10 intervistati, ritengono «abbastanza o molto improbabile» che i combattimenti attivi finiscano nel 2026.

Una opinione che potrebbe anche indicare il timore di una sconfitta militare di Kiev,

Gli orientamenti positivi nei confronti degli Stati Uniti sono crollati mentre  è aumentata quella positiva sulla leadership tedesca.

Tre anni fa, circa due terzi degli ucraini approvavano la leadership degli Stati Uniti, tale percentuale è scesa al 16% mentre nel 2024 solo l’approvazione per l’amministrazione di Joe Biden era del 40%.

La Germania è invece diventata più popolare tra gli ucraini negli ultimi anni, raggiungendo il 63% di approvazione nel nuovo sondaggio. Un dato che coincide con la nuova leadership del cancelliere Friedrich Merz.

Molto meno ottimisti sarebbero gli ucraini sul fatto che il loro Paese verrà accettato nella Nato o nell’Unione Europea nel prossimo decennio.

Un terzo  prevede che l’Ucraina sarà accettata nella Nato entro i prossimi 10 anni, mentre  un quarto ritiene che ci vorranno almeno 10 anni e un terzo crede che non accadrà mai.

Rispetto al 2022  due terzi degli ucraini pensavano che l’ammissione alla Nato sarebbe avvenuta nel prossimo decennio e solo  1 su 10 pensava che non sarebbe mai avvenuta.

Più alta la speranza di ammissione alla UE anche se in diminuzione.  Il 52% degli ucraini osi aspetta di entrare a far parte dell’Ue entro il prossimo decennio, in calo rispetto al 73% del 2022.

I risultati si basano su un campione di almeno mille intervistati di età superiore ai 15 anni, residenti in Ucraina. Alcuni territori sotto il controllo russo, che rappresentano circa il 10% della popolazione, sono stati esclusi dai sondaggi condotti dopo il 2022 a causa della mancanza di accesso.

Inoltre i risultati del sondaggio potrebbero essere influenzati dalle diverse prospettive e esperienze degli ucraini, a seconda della loro posizione geografica e della loro esposizione alla guerra.

Gi Elle

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