La povertà assoluta colpisce sempre di più le famiglie, in particolare quelle la cui persona di riferimento è un operaio o assimilato, e quelle più indebitate.
Oltre il 12% delle famiglie italiane con minori a carico si sono trovate in difficoltà nell’anno appena trascorso.
La spesa media delle famiglie con redditi più bassi è diminuita nel 2024, per contro è cresciuta quella delle famiglie con redditi più alti, segno questo che si è ampliato il divario tra le famiglie più ricche e quelle più povere.
Aumentano sempre di più, nell’anno appena trascorso, le famiglie che non riescono a risparmiare e crescono esponenzialmente le criticità delle famiglie con minori a carico:
I dati in nostro possesso indicano inequivocabilmente che una famiglia si trova in povertà assoluta quando non può permettersi le spese essenziali per condurre uno standard di vita minimamente accettabile.
L’aiuto familiare, spesso intergenerazionale, si è rilevato nell’anno appena trascorso fondamentale per più di 3 famiglie su 10.
Disuguaglianze eccessive nella condizione di partenza delle famiglie hanno originano nell’anno trascorso spesso divari educativi, sociali ed economici, i quali ricadono per lo più sulle giovanissime generazioni.
Continuano a destare allarme le famiglie che risultino sottoccupate rispetto al loro effettivo potenziale. Parliamo di quelle che vengono definite “famiglie a bassa intensità lavorativa“.
In questo quadro che per brevità non approfondiamo – ha detto Fabio DESIDERI, segretario politico di PENSIERO POPOLARE ITALIANO – assume particolare importanza e può rappresentare una soluzione concreta la nostra Proposta di Legge di Iniziativa Popolare denominata: ” Istituzione della Fondazione per la Famiglia e disposizioni per il sostegno economico e fiscale alle famiglie con figli”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 8, dell’11.gennaio 2025, per la quale dal 23 gennaio è in corso la raccolta di firme in tutta Italia, sia sul sito: https://firmereferendum.giustizia.it, con Spid e Carta di Identità Elettronica, sia ai banchetti sparsi per l’Italia”.
