– Saranno due giornate piene di appuntamenti per il premier spagnolo Pedro Sanchez che, oltre a fare da anfitrione a Barcellona alla prima riunione della Global Progressive Mobilisation, riceve oggi il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva, per il primo vertice bilaterale tra i due Paesi. Sabato poi il leader socialista ospiterà, sempre a Barcellona, il quarto incontro dell’iniziativa lanciata insieme a Lula ‘In difesa della democrazia’, a cui parteciperanno i leader di oltre 15 Paesi insieme ad altri rappresentanti governativi di Europa, Africa, Asia, America Latina e Caraibi. E non è un caso che tutti e tre gli appuntamenti, ovvero la Global Progressive Mobilisation, il vertice Spagna Brasile e il summit sulla difesa della democrazia avvengano negli stessi giorni, ma è il frutto di una chiara volontà politica di Sanchez e Lula, spiegano fonti della Moncloa, che sottolineano la chiara sintonia tra i due leader, intenzionati a dare impulso al fronte progressista globale. Il vertice fra Spagna e Brasile è il primo in questo formato tra il Paese iberico e un Paese latinoamericano. Parteciperanno dieci ministri per ciascun Paese, e verranno firmati oltre dieci accordi su questioni economiche, inclusi i minerali critici, temi sociali, di innovazione, tecnologia e digitali. Il summit ‘In difesa della Democrazia’ è il quarto incontro di leader globali che ha l’obiettivo di difendere i principi e i valori della democrazia, del multilateralismo e del rispetto dell’ordine internazionale basato sulle regole, spiegano fonti della Moncloa. Parteciperanno tra gli altri, oltre a Sanchez e Lula, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il vicepremier britannico David Lammy, il vicecancelliere tedesco, Lars Klingbeil, la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum e il presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa. È prevista una sessione plenaria per affrontare tre aree prioritarie: la difesa delle istituzioni e del multilateralismo; la disinformazione e le tecnologie digitali; e l’estremismo e la disuguaglianza. L’incontro mira a rafforzare il lavoro svolto nei tre precedenti summit, due tenutisi durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2024 e nel 2025 e uno a Santiago del Cile nel luglio 2025, riaffermando l’impegno dei Paesi a favore di un ordine internazionale basato sulle regole e la difesa e la promozione di un rinnovato approccio multilaterale. L’iniziativa ‘In difesa della democrazia’ è uno sforzo internazionale inizialmente lanciato da Brasile e Spagna nel 2024 per contrastare l’ascesa dell’estremismo, della polarizzazione e della disinformazione.
