Altissima tensione per il grave incidente tra una fregata russa ed uno yacht battete bandiera britannica. Il ministero della Difesa del Regno Unito sta indagando a seguito di una segnalazione secondo cui una nave da guerra russa avrebbe sparato colpi di avvertimento a uno yacht nel Canale della Manica.
“Stiamo indagando sulle segnalazioni relative a un incidente avvenuto martedì nel Canale della Manica”, ha fatto sapere il ministero della Difesa britannico, dopo che uno yacht battente bandiera britannica ha riferito di spari esplosi da una nave della Marina russa a sud dell’Isola di Wight, al di fuori delle acque territoriali del Regno Unito. Non si hanno notizie di feriti né danni. Secondo quanto riportato dai media britannici, i colpi sarebbero partiti da una fregata russa. La nave della Royal Navy HMS Mersey stava monitorando l’imbarcazione russa in quel momento. L’incidente si verifica due giorni dopo che le forze armate britanniche hanno abbordato e fermato nel Canale della Manica una petroliera soggetta a sanzioni sospettata di far parte della cosiddetta flotta ombra russa. Le autorità non collegano i due eventi. Il capitano della nave, cittadino indiano, accusato di aver trasportato petrolio russo in violazione delle sanzioni internazionali relative alla guerra di Mosca contro l’Ucraina, è stato posto in custodia cautelare dopo essere comparso oggi in tribunale. Lo yacht ha riferito che gli spari di avvertimento da parte della nave russa sono avvenuti a circa 460 metri di distanza e l’episodio è avvenuto circa 30 chilometri a sud dell’Isola di Wight. I media britannici riportano che la nave russa è la fregata Admiral Grigorovich. Le navi da guerra russe che attraversano il Canale della Manica sono regolarmente scortate dalla Royal Navy. Le forze armate britanniche hanno avuto diversi incontri ravvicinati con navi russe nella regione e a novembre hanno avvertito Mosca di essere pronte a far fronte a qualsiasi incursione nel proprio territorio dopo che la nave spia Yantar era stata individuata ai margini delle acque territoriali del Regno Unito a nord della Scozia. Ad aprile Regno Unito e Norvegia hanno dichiarato di aver monitorato per diverse settimane un sottomarino d’attacco russo e due sottomarini spia che operavano a nord del Regno Unito. Una fregata della Royal Navy, velivoli e centinaia di membri del personale hanno trascorso settimane a seguire le navi russe, impedendo loro di compiere attività “nefaste” contro le infrastrutture sottomarine, ha affermato l’allora segretario alla Difesa britannico John Healey. Quest’ultimo ha accusato Mosca di sfruttare la distrazione causata dalla guerra in Iran per intensificare attività maligne contro l’Europa. Cinque anni fa la Russia aveva affermato che una delle sue navi da guerra aveva sparato colpi di avvertimento e che un aereo da guerra aveva sganciato bombe nel Mar Nero per costringere il cacciatorpediniere britannico HMS Defender ad allontanarsi da un’area vicino alla Crimea che Mosca rivendicava come proprie acque territoriali. Il Regno Unito aveva smentito tale versione e aveva insistito sul fatto che contro la propria nave non ci fossero stati colpi. Era la prima volta dalla Guerra fredda che Mosca riconosceva di aver utilizzato munizioni vere per scoraggiare una nave da guerra della Nato, il che rifletteva il crescente rischio di incidenti militari in un contesto di tensioni in forte aumento fra la Russia e l’Occidente. Quell’incidente avvenne circa 6 mesi prima che la Russia invadesse l’Ucraina.
Mosca si giustifica: “Spari per avvicinamento pericoloso”
L’equipaggio della fregata russa ‘Ammiraglio Grigorovich’ ha aperto il fuoco contro uno yacht civile battente bandiera britannica nel Canale della Manica in via preventiva, visto che l’imbarcazione non rispondeva ai segnali e “si stava avvicinando pericolosamente alla nave”. È la versione fornita dal ministero della Difesa russo, dopo che il ministero della Difesa del Regno Unito ha fatto sapere che stava indagando a seguito di una segnalazione secondo cui una nave da guerra russa avrebbe sparato colpi di avvertimento a uno yacht nel Canale della Manica. Secondo la versione fornita dal ministero della Difesa russo, “oggi, 16 giugno, alle 12:45 ora di Mosca l’equipaggio della fregata Ammiraglio Grigorovich ha avvistato nel Canale della Manica lo yacht a vela civile battente bandiera britannica Bright Future, che procedeva a motore su una rotta pericolosa avvicinandosi alla nave. In conformità con il Regolamento internazionale per la prevenzione delle collisioni in mare, l’equipaggio della fregata ha effettuato diversi tentativi di contattare l’imbarcazione civile su un canale radio internazionale. Non si è verificato alcun cambiamento nella rotta dello yacht né alcuna risposta alle richieste trasmesse sul canale radio internazionale”. “Sono stati lanciati razzi di segnalazione e emessi segnali acustici per attirare l’attenzione dell’equipaggio dello yacht. Nonostante queste misure, l’imbarcazione ha proseguito il suo pericoloso avvicinamento”, prosegue la ricostruzione russa, aggiungendo che “quando la distanza si è ridotta a 150 metri, il comandante della fregata ha deciso di sparare preventivamente con armi leggere in direzione della rotta dell’imbarcazione” e “a seguito di ciò lo yacht battente bandiera britannica ha immediatamente cambiato rotta e ha continuato ad allontanarsi dalla nave da guerra russa”. “L’equipaggio della fregata Ammiraglio Grigorovich ha agito nel rigoroso rispetto delle norme internazionali di navigazione e ha adottato tutte le misure necessarie per prevenire l’incidente”, afferma ancora Mosca.
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