Nuovo asse industriale tra Stellantis e l’azienda statale cinese Dongfeng per rilanciare la presenza nel mercato asiatico e accelerare sull’elettrico. I due gruppi hanno annunciato la firma di un accordo strategico che rafforza la joint venture Dpca (Dongfeng Peugeot Citroën Automobile) e prevede investimenti complessivi superiori a 8 miliardi di yuan, pari a circa un miliardo di euro. L’accordo conferma la crescente centralità della Cina nelle strategie dei grandi gruppi automobilistici internazionali, soprattutto nel settore dell’elettrico. Il mercato ha reagito con cautela all’annuncio, pur considerato positivo dagli analisti. Il titolo Stellantis a Piazza Affari arriva a perdere oltre il 3% (-3,51% in chiusura), in attesa del piano industriale che il ceo Antonio Filosa presenterà giovedì prossimo, il 21 maggio, all’Investor Day negli Stati Uniti.
L’intesa segna un nuovo capitolo della collaborazione trentennale tra i due costruttori e punta a trasformare lo stabilimento di Wuhan in un hub produttivo globale per i veicoli elettrici, destinati sia al mercato cinese sia all’export internazionale. Il progetto dovrebbe entrare nella fase operativa dal 2027. Dongfeng produrrà inizialmente due nuovi modelli elettrificati a marchio Peugeot, sviluppati sulla base del nuovo linguaggio stilistico presentato dalla casa francese al Salone di Pechino 2026. I veicoli saranno destinati al mercato domestico cinese ma anche all’esportazione verso altri mercati internazionali. Accanto ai modelli Peugeot, l’accordo prevede anche la produzione di due Suv a marchio Jeep destinati ai mercati globali. Stellantis punta così a rafforzare la presenza del brand nel comparto dei fuoristrada elettrici, uno dei segmenti più dinamici dell’industria automotive mondiale. Il contributo diretto previsto da Stellantis ammonterebbe a circa 130 milioni, mentre il resto dell’investimento sarà sostenuto attraverso la joint venture e il supporto delle autorità locali della provincia di Hubei e della municipalità di Wuhan, nell’ambito di programmi di sviluppo dell’industria automobilistica elettrica. “Stellantis e Dongfeng sono pronte a valorizzare ulteriormente i rispettivi punti di forza e a introdurre veicoli completamente nuovi, dotati di tecnologie all’avanguardia sull’elettrico”, ha detto l’amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa, “guardiamo con fiducia a questo progetto e a una collaborazione destinata a rafforzarsi ulteriormente nel tempo”. Il presidente di Dongfeng, Qing Yang, ha evidenziato come l’operazione rappresenti “un forte impulso al processo di trasformazione” dell’azienda, grazie alla combinazione tra capacità produttive locali, tecnologie cinesi per i veicoli elettrici intelligenti e presenza globale di Stellantis.
