Roma Capitale

STRADE SCOLASTICHE, PRATELLI-PATANE’: APPROVATA MEMORIA. OBIETTIVO PIU’ VICINO

E’ stata approvata dalla Giunta capitolina la Memoria per promuovere a Roma le Strade Scolastiche. La memoria istituisce un Tavolo di Coordinamento, cui siederanno rappresentanti degli Assessorati alla Scuola e Mobilità di Roma Capitale, i rispettivi dipartimenti, Roma Servizi per la Mobilità, i Presidenti delle commissioni Scuola e Mobilità, i 15 Municipi, il comando della Polizia Locale, la Consulta cittadina per la sicurezza stradale, mobilità dolce e la sostenibilità e le principali associazioni del settore. Tutti i soggetti, dunque, chiamati a concorrere a questo importante obiettivo: rendere le strade intorno alle scuole più sicure e soprattutto più abitabili, luoghi di socialità e incontro.

Il tavolo, infatti, punta a coordinare gli interventi necessari, a garantire chiusure delle strade in prossimità delle scuole, con formule diverse, adeguate al contesto territoriale: da quelle temporanee presidiate, a quelle con l’istallazione di barriere mobili e removibili, fino alla pedonalizzazione permanente.

La memoria arriva dopo una prima sperimentazione negli anni passati, cui sono seguite ricognizioni da parte delle amministrazioni municipali, giungendo ad individuare 110 proposte nella città.

“Con questa Memoria vogliamo rilanciare, in collaborazione stretta con i Municipi, le comunità educanti e le associazioni territoriali, l’idea di un diverso modo di pensare gli spazi attorno alle scuole: spazi sicuri, liberati, che tornano a disposizione della socialità e dell’incontro, spazi cittadini “contagiati” dalla funzione educativa delle scuole. Le strade scolastiche sono, in un certo senso, uno sconfinamento della scuola nel territorio che la circonda, la manifestazione fisica della contaminazione tra scuola e città. Per questo si tratta di un tassello fondamentale della nostra strategia che promuove le scuole aperte al pomeriggio, i patti educativi di comunità e la collaborazione stretta tra istituzioni culturali e scuole: perché le strade scolastiche si basano sull’idea di una scuola “al centro del villaggio”. Ha commentato l’Assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro, Claudia Pratelli.

“Con la Memoria approvata in Giunta compiamo un altro passo in avanti nell’iter che porterà alla realizzazione di 110 strade scolastiche nella nostra città. Uno degli assi portanti su cui stiamo puntando in questa consigliatura è proprio la mobilità scolastica sostenibile e la realizzazione delle strade scolastiche, grazie alla collaborazione con i Municipi interessati e il supporto di Roma Sevizi per la Mobilità, è una delle priorità della nostra amministrazione. Riteniamo indispensabili questo tipo di soluzioni per creare un ambiente sicuro, favorire l’autonomia, la salute e la sicurezza dei bambini e incentivare la mobilità pedonale e ciclabile”. Ha poi aggiunto l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.

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“Partirà a breve una pec (posta elettronica certificata) diretta al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, alla Asl competente del municipio e alla polizia municipale, nella quale chiederemo che si adoperino per un sopralluogo per valutare con urgenza lo stato dell’ex Borghetto degli Artigiani e prendere le dovute precauzioni del caso. In caso di mancata risposta, saremo costretti ad informare l’autorità giudiziaria”. A farlo sapere alla Dire il gruppo spontaneo di cittadini ‘ex Borghetto degli Artigiani’ del municipio V di Roma in merito alla questione riguardante l’estesa area verde compresa tra l’ex Snia Viscosa e l’area del Mausoleo di Sant’Elena, in via dell’Acqua Bullicante, che ieri è stata interessata da un vasto incendio che ha coinvolto rifiuti e plastica. La zona almeno da un paio di anni, riferiscono i cittadini, è abbandonata al degrado ed è diventata zona di spaccio. RESIDENTI ESASPERATI: “LA QUESTIONE VA AVANTI DA DUE ANNI” “Come cittadini abbiamo già presentato un esposto lo scorso primo marzo- raccontano i cittadini alla Dire- ma in realtà la questione va avanti da due anni. Ad agosto 2022 fecero una bonifica nell’area, annunciando che avrebbero realizzato un parco, ma a settembre dello stesso anno si sono insediati i primi occupanti, che hanno trasformato il Borghetto in una vera e propria piazza di spaccio, aperta 24 ore su 24, con tanto di consumo di eroina. A marzo 2023 è stato informato della situazione il Gabinetto del sindaco, a maggio 2023 aveva risposto il Dipartimento ciclo dei rifiuti, prevenzione e risanamento dagli inquinamenti, dicendo che c’era la disponibilità a trasferire al municipio V i fondi per rimuovere i rifiuti. Non è mai accaduto, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte dei residenti”. “OLTRE 50 PERSONE NEL DEGRADO ASSOLUTO, A FEBBRAIO IL PRIMO INCENDIO” Ad agosto 2023 c’è stata la “rimodulazione dei fondi per la sicurezza e tra i quasi 5 milioni che finanziavano 14 progetti- proseguono i cittadini- c’era anche la demolizione degli immobili in via Acqua Bullicante. A dicembre 2023 vengono quindi stanziati i fondi dal ministero dell’Interno, 500mila euro. Ma nel frattempo è accaduto di tutto, perché dentro l’ex Borghetto dormono più di 50 persone e la situazione è di degrado assoluto. A febbraio 2024 scoppia il primo incendio. Nel frattempo a marzo viene ritrovato il cadavere di un 42enne residente nell’area morto di overdose nel bagno di una pizzeria a Torpignattara; un altro uomo, morto sempre per overdose, è stato ritrovato invece all’interno dell’ex Borghetto”. In quel caso a presentare l’esposto ai carabinieri fu il presidente del V municipio, Mauro Caliste. A distanza di pochi giorni i militari della compagnia Roma Casilina entrarono nell’area abbandonata trovando accampati, in quelle che una volta erano le botteghe di fabbri, meccanici e falegnami, 4 persone fra i 30 e i 24 anni, tra cui tre uomini stranieri e una donna italiana, tutte senza dimora e già note alle forze dell’ordine. Dire

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