Politica

Strage di Bologna, Piantedosi: “Il Governo c’è per memoria e verità”

 

 

“Il Governo c’è. Come c’è l’Italia, intera e unita, al fianco di Bologna per tenere viva la memoria e condividerne senza riserve la verità”. Sono le parole del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, pronunciate questa mattina nel cortile di Palazzo D’Accursio. “Una strage neofascista– dice chiaro e tondo Piantedosi- espressione di un disegno eversivo che mirava a colpire lo Stato nella sua componente più sensibile, vale a dire le persone comuni”. Il ministro lo definisce “un atto barbarico e vile”, che ha mietuto vittime in una “guerra alla nostra democrazia, in cui siamo tutti dalla stessa parte”. Tenere viva la memoria, e condividere la verità sulla strage, aggiunge Piantedosi, “serve a guardarsi con reciproca fiducia, a rinsaldare un’alleanza democratica, a fare meglio e di più per risolvere i conti col passato. E non basta non dimenticare, bisogna agire. E dobbiamo farlo tutti, Governo e cittadini”. Il ministro plaude poi all’associazione dei familiari delle vittime, il cui “dolore, forza e dignità sono per tutti un esempio. Avere trasformato la vostra sofferenza in un impegno costante per la verità e la giustizia”. Piantedosi quindi aggiunge: “Viviamo in un momento nel mondo in cui sembra delinearsi una minaccia ai valori di pace e democrazia. La strage di Bologna ci insegna che pace, sicurezza e democrazia non sono conquiste scontate, ma valori che vanno difesi e promossi ogni giorno. Per farlo dobbiamo essere uniti contro ogni forma di odio e intolleranza e ribadire e con forza il nostro rifiuto al fascismo”, afferma Piantedosi. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, tende la mano ai familiari delle vittime della strage di Bologna sui risarcimenti. E lo fa intervenendo questa mattina alla commemorazione nel cortile del Comune. “Confermo la rassicurazione al presidente dell’associazione, Paolo Bolognesi- dice il ministro- porsi il problema delle coperture finanziarie significa avere a cuore concretamente e seriamente i diritti delle vittime del terrorismo. Diversamente si rischierebbe di fare promesse che non troverebbero concreta realizzazione.  E noi ci stiamo lavorando”. Sul disegno di legge in discussione in Parlamento, sottolinea il ministro, “si registra l’ampia condivisione di tutte le forze politiche e il massimo sostegno del Governo. Per rendere più efficace e rapido questo percorso stiamo fornendo ogni possibile contributo perché siano soddisfatte tutte le legittime aspettative dei familiari delle vittime“. Secondo Piantedosi occorre dunque “proseguire il nostro impegno affinché ai familiari delle vittime del terrorismo sia assicurato il giusto riconoscimento per il tributo di dolore e sofferenza che hanno pagato. Il Parlamento su questo ha impresso un’importante accelerazione sui progetti di legge che puntano a estendere la platea dei beneficiari delle provvidenze economiche per le vittime del terrorismo, ma anche per semplificare le procedure per la concessione dei benefici”, ribadisce il ministro.

aggiornamento la strage di Bologna ore 15.31

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