Primo piano

Strage sulla Marmolada. Crolla un serracco e investe un gruppo di alpinisti. Morti, feriti e dispersi

Sono riprese nella mattinata di lunedì le operazioni di ricerca sulla Marmolada, dopo che domenica pomeriggio il dramma si è consumato con il crollo di un serracco di ghiaccio e rocce che ha investito alla velocità di 200 chilometri orari due cordate di alpinisti nel tratto che da Pian dei Fiacconi porta a Punta Penia. Secondo le informazioni fornite da soccorritori e personale delle forze dell’ordine sei sarebbero i morti, una ventina i dispersi e una decina i feriti. Il premier Draghi ha espresso cordoglio per le vittime e ha ringraziato i soccorritori “per il loro incessante lavoro”. Il Premier nella mattinata di lunedì si è voluto recare pèersonalmente sul luogo della tragedia. Aperta un’inchiesta per disastro colposo. Sul luogo della tragedia il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, i governatori di Veneto e Alto Adige, Luca Zaia e Arno Kompatscher, oltre a quello del Trentino, Maurizio Fugatti. Le operazioni di ricerca erano state sospese a mezzanotte. Lunedì mattina la ripresa, dopo il nuovo briefing presso la sala operativa allestita nella caserma dei vigili del fuoco di Canazei. Le condizioni meteorologiche saranno determinanti per valutare l’intervento diretto dei soccorritori: il freddo e le basse temperature sono fondamentali per garantire un minimo di sicurezza alle operazioni, visto che sulla montagna è rimasta un’enorme quantità di ghiaccio pericolante. Il bilancio, del tutto provvisorio  parla di 6 vittime (tre italiani, un cecoslovacco, più un uomo ed una donna non ancora identificati), nove persone ferite, due di esse in gravi condizioni, e tutte ricoverate nei quattro ospedali, e una ventina di persone disperse. I vigili del fuoco hanno presidiato tutta la notte con i droni la zona. Nel frattempo a Canazei sono arrivati due gruppi di parenti di vittime e dispers. Le vittime sono tutte al Palaghiaccio di Canazei, dove è stata allestita la camera ardente e dove i parenti, in mattinata, inizieranno il doloroso rito dei riconoscimenti dei corpi.

Related posts

“Laquilart2021”: L’Aquila apre le porte all’arte contemporanea, in scena Tony Esposito e Mark Kostabi

Redazione Ore 12

Biden: “L’attentato a Trump impone un passo indietro” “L’attentato a Donald Trump impone a tutti noi un passo indietro”. Lo ha detto Joe Biden in un discorso alla nazione dopo l’attacco all’ex presidente in Pennsylvania. “Non siamo nemici, siamo tutti americani”, ha aggiunto. “La violenza politica non può essere normalizzata. Ribadisco – ha proseguito il presidente americano – che la posta in queste elezioni non è mai stata così alta, ci credo con tutto il mio cuore, ma dobbiamo abbassare i toni. La politica non può essere un campo di battaglia. Le decisioni si prendono nelle urne, con il voto, e non con le pallottole”. “Non c’è spazio in America per una violenza del genere e un tentativo di assassinio è completamente il contrario rispetto a quello che noi vorremmo, non è un comportamento americano. La cosa importante in questo momento è combattere questa violenza con unità, noi siamo americani”. Il presidente americano ha poi spiegato di aver incontrato tutti i responsabili dei corpi della sicurezza del Paese, e che le indagini sono nella fase iniziale “non dobbiamo pensare noi a quelle che potrebbero essere state le motivazioni dell’attentatore, gli investigatori e gli inquirenti faranno il loro lavoro, saranno loro a dircelo. Queste persone avranno tutte le risorse e il personale necessario per fare questa inchiesta”. Biden ha poi spiegato per punti, quelli che saranno i prossimi passi dell’inchiesta. Nel primo punto ha spiegato che “Trump è l’ex presidente, ha già ricevuto un livello elevatissimo di sicurezza. Punto numero due, potenzieremo le misure di sicurezza nel paese. Punto numero tre ho chiesto di fare un’indagine indipendente per capire i dettagli di quello che è successo e poi la condividerò con tutti gli americani. Quarto punto, già da questa sera nell’Ufficio Ovale dobbiamo sentirci al sicuro e uniti come nazione per capire come evitare tutto ciò in futuro”, ha detto Biden. Secondo quanto hanno riferito i media statunitensi, il presidente degli Stati Uniti ha annullato il viaggio che era in programma a Austin, in Texas.

Redazione Ore 12

Salerno epicentro di speranza: Nasce la scuola mondiale di ambasciatori per la Pace

Redazione Ore 12