Istat: Codacons, luci e ombre da dati su fiducia
“Luci e ombre sul fronte della fiducia di consumatori e imprese”. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
“A febbraio si registra un andamento contrastante, con la fiducia delle imprese che segna una diminuzione mentre quella dei consumatori è in salita – spiega l’associazione – In particolare l’indice sulle famiglie registra il terzo aumento consecutivo, ma non tutte le componenti vedono segno positivo: peggiorano infatti le aspettative dei consumatori sulla situazione economica personale, sull’opportunità di risparmiare e sulla disoccupazione”.
“Un andamento quello della fiducia di consumatori e imprese particolarmente altalenante, che rispecchia le incertezze che caratterizzano al momento l’economia nazionale, tra consumi al palo e listini al dettaglio che in alcuni comparti continuano a registrare sensibili aumenti”, conclude il Codacons.
Istat: Unc, su fiducia consumatori dato positivo ma insufficiente
“Dato positivo! Italia sulla buona strada, anche se la fiducia è ancora inferiore al livello di ottobre 2025, quando era pari a 97,6. Un rialzo, quindi, insufficiente, visto che non si è ancora recuperato il crollo che si è verificato a novembre quando la fiducia precipitò a 95. Resta, quindi, ancora un cammino da percorrere per poter esprimere piena soddisfazione”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla fiducia dei consumatori a febbraio.
“Non a caso, le componenti registrano ancora dati contrastanti: aumentano le attese e i giudizi sulla situazione economica dell’Italia, ma peggiorano i giudizi e le attese sulla situazione della famiglia così come le opportunità attuali di risparmio”, conclude Dona.
